• 2023 Numero 3 /
  • Consigli per l’acquisto di una chitarra acustica: un approfondimento

2023 Holiday Buying Guide - Part 2

Consigli per l’acquisto di una chitarra acustica: un approfondimento

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Come trovare una chitarra che rispecchi lo stile e le esigenze musicali.

Se sei alla ricerca di ulteriori consigli su come scegliere la chitarra adatta, soprattutto se stai acquistando per te e hai già esperienza in materia (e magari ne possiedi già qualcuna), eccoti qualche suggerimento generale in base a stili e scenari musicali, come registrazioni o performance live.

Qual è il tuo stile musicale?

Quando parliamo di stile musicale, ci riferiamo a come colpisci le corde. Ovvero, preferisci le plettrate di accordi, e se sì, con quale intensità? Usi un flatpicking intenso? O il fingerpicking? E in tal caso, usi le unghie (naturali o acriliche), i polpastrelli, o una via di mezzo? Tenere questo a mente ti aiuterà a stringere il cerchio sul tipo di chitarra che complementerà il tuo attack. Inoltre, ti aiuterà a decidere se optare per una chitarra versatile in grado di ricoprire diversi stili o una più specializzata, specie se già hai altre chitarre specifiche nel tuo arsenale. Vediamo ora qualche spunto.

Hai un attack leggero nella plettrata o nel pizzicato, un attack pesante o una via di mezzo?

In genere, più suoni forte, più avrai bisogno di un sound ampio e profondo. Di conseguenza, ci vorrà una chitarra più grande.

Se hai un attack più morbido e delicato.

Opta per una chitarra a cui basti poco sforzo per prendere vita nelle tue mani. In genere, le chitarre più piccole come Grand Concert e Grand Theater tendono a essere più sensibili al tocco, ovvero richiedono meno energia per mettere il top in movimento e rispondere al chitarrista. Sono un’ottima opzione per gli amanti del fingerstyle. Detto ciò, grazie ad Andy Powers, mastro liutaio di Taylor che ha introdotto nella nostra linea la catenatura V-Class (l’architettura sonora interna che aiuta a dare voce alle chitarre), anche quelle più voluminose sono sorprendentemente reattive ai tocchi più delicati.

Se hai un attack più pesante nella plettrata o nel pizzicato.

Il tuo stile potrebbe sovrastare un corpo minuto come quello della Grand Theater. Ti troveresti molto meglio con un corpo più grande, come una Grand Pacific, che risponderà pienamente all’energia intensa derivata da una plettrata vigorosa.

Se hai uno stile dinamico o ibrido.

Parola d’ordine: versatilità. Una chitarra di medie dimensioni (Grand Auditorium o Grand Pacific) sarà la scelta migliore, benché anche una minore Grand Concert sia dotata di un notevole intervallo dinamico. Potrai quindi ricevere una risposta immediata quando suoni più lievemente e un sound più potente quando ci dai dentro. Se invece cerchi un intervallo dinamico ancora più esteso (per un maggiore output tonale) o vuoi più bassi, prova un corpo più imponente.

Per l’accompagnamento: Grand Auditorium o Grand Pacific

Due forti contendenti sono la Grand Auditorium (il nostro corpo per eccellenza) e la Grand Pacific. Entrambe rientrano nella categoria di medie dimensioni nello spettro di chitarre full-size, il che significa che sono abbastanza grandi da produrre una piacevole risposta dei bassi senza rimbombare, inoltre rispondono bene a una plettrata vivace e producono una voce a pieno spettro.

I due corpi hanno dimensioni simili tra loro: stessa lunghezza, stesso spessore di spalla e pancia, e stessa profondità. La più grande differenza sta nel fatto che la Grand Auditorium ha un punto di vita leggermente più sottile (di circa 2,5 cm), pertanto suonando seduti sembrerà appena più piccola perché affonderà di più sulla coscia. Un’altra distinzione è che gran parte dei modelli di Grand Auditorium presentano una spalla mancante (ma è possibile ordinarla anche in versione normale), mentre la maggior parte dei modelli di Grand Pacific, con le loro curve dreadnought con spalla arrotondata (in gergo chiamata slope-shoulder dreadnought), nascono come modelli non-cutaway, ossia senza spalla mancante.

Le distinzioni sonore di base tra le due ricadono in due campi: sound moderno (Grand Auditorium) contro uno più tradizionale (Grand Pacific). Essendo la nostra forma più rinomata, la Grand Auditorium definisce sotto vari punti di vista il tipico sound acustico di Taylor: chiaro e vivido, con un’articolazione delle note ben definita. Per anni, è stata lo strumento di riferimento di numerosi ingegneri di registrazione, questo perché si esprime nitidamente e non rimbomba sulle basse frequenze. Sonoramente parlando, resta nella sua corsia.

Volendo tracciare un parallelismo, la Grand Pacific risulta un po’ più calda e matura (al pari di una chitarra leggermente più vecchia), con delle note che si fondono morbidamente tra loro. Ma il sound tradizionale è rifinito con la catenatura interna V-Class del mastro liutaio Andy Powers. La risposta dei bassi è robusta e più chiara, più musicale e funzionale, e non confusa o reboante.

In realtà, entrambi i corpi offrono una notevole versatilità, per cui se cerchi una chitarra tuttofare, è il caso di esplorarle e paragonarle nei vari abbinamenti di legni.

Se cerchi una chitarra da accompagnamento con un’intensa voce profonda in stile “Wall of Sound”, prova il nostro corpo Grand Orchestra (magari una 618e in acero/abete o una 818e in palissandro/abete).

Registrazione

Francamente, quasi ogni Taylor è ottima nelle registrazioni grazie alla chiarezza generale nel tono e al bilanciamento nello spettro di frequenze. Il fattore determinante potrebbe dipendere da quale sapore sonoro vuoi ottenere nella musica che crei. Vediamo qualche spunto.

Spesso le chitarre con corpi ridotti sono ideali per registrare.

Molto probabilmente registrerai usando dei microfoni o in presa diretta con un pickup per chitarra (o magari entrambe le cose), pertanto il volume e la proiezione (tipici di un corpo più ampio) non sono fondamentali. Inoltre, i corpi ridotti come la Grand Concert tendono a produrre una voce più focalizzata e articolata, e l’impronta sonora inferiore ma con maggiore definizione reagisce solitamente molto bene in un mixaggio con altri strumenti.

Anche la Grand Auditorium è una chitarra molto versatile con cui registrare.

Oltre alle sue virtù nella plettrata di cui sopra, è ottima anche per il fingerpicking. Questa versatilità a tutto tondo le permette di registrare in una pletora di situazioni. Ha una voce chiara e piena che non lascia sovrastare i bassi. Uno stile di corpo utilizzato nel corso degli anni in migliaia di registrazioni e in tantissimi generi musicali.

Per registrare ti farà comodo una chitarra con elettronica integrata.

Per registrare ti farà comodo una chitarra con elettronica integrata. Più avanti parleremo dell’elettronica per i live, ma avere un pickup ti permette di registrare in presa diretta eliminando ogni rumore indesiderato. Se hai problemi a restare seduto davanti a dei microfoni, con la presa diretta potrai catturare il sound della tua chitarra in modo omogeneo. C’è poi a chi piace registrare in entrambi i modi e lavorare con due segnali contemporaneamente, sfruttando ancora più opzioni per mixare il sound acustico.

Esibizioni live

Una chitarra dotata di pickup integrato per una facile amplificazione è l’alternativa più ovvia per le applicazioni live. Se suoni in una band, ti ci vuole una chitarra che spicchi nel mix. Le chitarre in acero (come la 612ce o la 614ce) sono da anni molto in voga per la loro articolazione, gli overtone controllati e una qualità in un certo qual modo neutrale o che riflette chi la suona. Il mogano è un’altra opzione per il suo sapore relativamente secco e intenso sulla fondamentale. Le chitarre con top in legno rigido, come mogano o koa ad esempio, tendono ad amplificare bene perché smussano le eccedenze nella risposta, specie per i chitarristi con un attack più vivace, e producono una risposta omogenea in tutto lo spettro di frequenze.

Di seguito, altri tre vantaggi di avere una chitarra con pickup.

1. Puoi manipolare il sound.

I nostri pickup sono dotati di un preamplificatore integrato con controlli tonali che consentono di regolare i livelli di frequenze basse, medie e alte della chitarra in un’impostazione amplificata. Questa equalizzazione offre uno spettro di colori acustici più ampio da abbinare a ogni genere di brano o scenario.

2. Puoi incorporare altri effetti nel tuo sound acustico amplificato.

La possibilità di aggiungere effetti come riverbero, delay e altri “sapori” ti offre una palette sonora tutta nuova con cui sperimentare in un’impostazione amplificata (o di registrazione).

3. Puoi bilanciare facilmente i volumi se suoni con altri strumenti.

Un musicista Taylor ci ha rivelato di suonare regolarmente “house concert” accompagnato da un mandolinista. In un’ambientazione così intima, il volume acustico naturale del mandolino sovrasta quello della sua chitarra acustica. Ma elettrificandosi, ciascuno può controllare i livelli di output per creare un sound chiaro e bilanciato.

Quali stili di musica vuoi suonare?

Pensa al tipo di sound che ti serve per esprimere quello stile o quel genere. Ad esempio, chi ha una mano più pesante o chi desidera suonare grossi accordi aperti dovrà optare per un corpo più ampio in grado di produrre maggiore robustezza nei bassi, nel volume e nella proiezione. Ecco qualche linea guida relativa ad alcuni generi musicali.

  • Bluegrass/flatpicking: Grand Pacific (prova una 517e) o un altro corpo medio o grande per il massimo di volume e proiezione.
  • Country/Blues fingerpicking: corpo piccolo o medio. Il mogano è una scelta molto usata su fondo e fasce per il calore e le mezze frequenze. Una chitarra interamente in mogano (quindi anche con top in mogano) tenderà ad avere un sound leggermente più cupo. Altri due legni da esplorare per fondo e fasce sono il noce (serie American Dream) e l’ironbark (serie 500).
  • Accompagnamento acustico per rock/country/pop: prova un corpo medio come una Grand Auditorium o una Grand Pacific per accordi aperti più ricchi.
  • Cantautori: qui la scelta è interamente soggettiva. Il nostro consiglio è di iniziare trovando un corpo che risulti comodo, per poi testarlo e confrontarlo con altri abbinamenti di legni. Mentre si suona, è importante anche cantare, perché la voce acustica della chitarra dovrà complementare la propria. Fidati del tuo istinto e scegli quella che ti ispira di più.

Dettagli estetici

Anche qui, è tutta una questione di preferenza personale. La gradevolezza visiva è certamente una componente importante nell’aspetto di una chitarra, il suo biglietto da visita. Troviamo i contorni del corpo, la grana del legno o gli elementi decorativi, variabili da un effetto minimalista a un’elaborazione più dettagliata.

In linea di massima, più si sale nella linea Taylor, più le decorazioni e le rifiniture tendono a essere pregiate o dettagliate. Negli ultimi anni, abbiamo introdotto nell’intera linea un’ampia gamma di eleganti opzioni in edgeburst o sunburst per il top. Un altro fattore da considerare è la lucentezza della rifinitura: alcune chitarre presentano una rifinitura più naturale e quasi opaca, altre sfoggiano un aspetto lussuoso con rifinitura lucida. Di seguito alcune categorie.

Dettagli più decorativi: 900, serie Presentation, modelli custom

Più discreti: Academy, American Dream, serie 100

Amanti del legno: I modelli in koa della linea, comprese GS Mini, 200, 700 e serie Koa, serie Presentation (palissandro dell’Honduras/sinker redwood), serie 900 (palissandro/abete), serie 600 (acero striato/abete torrefatto)

Espandere il proprio arsenale musicale

Se tu o la persona per cui stai comprando desiderate diversificare il vostro armamentario di chitarre o cercate quel quid che possa dar vita a nuove idee, provate qualcosa che offra un’esperienza e una personalità musicali alternative, ampliando così la vostra tavolozza musicale. Che sia un corpo diverso, un nuovo abbinamento di legni, magari un tipo diverso di chitarra: una 12 tasti o 12 corde, o ancora una con corde in nylon o una chitarra basso. Maggiori informazioni sui nostri modelli speciali di seguito.

12 tasti

Alcuni modelli di Taylor Grand Concert nascono con un design “a 12 tasti”, in riferimento alla posizione in cui il manico si interseca con il corpo della chitarra. (Su altri modelli Taylor con corde in acciaio, il manico si interseca al 14° tasto.) Per ragioni di design, il manico a 12 tasti è leggermente più corto di quello a 14, avendo due tasti in meno. La differenza nella posizione del manico rispetto al corpo fa slittare la posizione del ponte lontano dal foro di risonanza, avvicinandolo al centro della pancia. Questo altera la messa in movimento della tavola armonica, producendo maggiore potenza, calore e sustain per un corpo più piccolo.

I nostri modelli a 12 tasti hanno anche una lunghezza delle corde leggermente inferiore (63,18 cm rispetto ai 64,77 cm di molti altri modelli full-size). Oltre al riposizionamento del ponte in un punto più flessibile della tavola di risonanza, la sensazione tattile è leggermente più morbida e delicata, permettendo di eseguire accordi e bending più facilmente, soprattutto con la lunghezza minore. Se vuoi ridurre la tensione sulla mano con cui formi gli accordi, prova una 12 tasti. Il rapporto ridotto manico/corpo avvicina anche la mano sulla tastiera al corpo, creando un’esperienza più intima.


Corde in nylon

Le chitarre con corde in nylon offrono un feeling e un sapore sonoro diverso rispetto a quelle con corde in acciaio: sono più dolci e al contempo capaci di texture ritmiche percussive. Le nostre chitarre con corde in nylon sono più facili da suonare rispetto a una chitarra classica tradizionale, perché sono pensate per essere invitanti e confortevoli per chi è abituato alle corde in acciaio. La tastiera scantonata semplifica la pressione sui tasti, mentre il profilo assottigliato del manico offre un crossover fluido dalle corde in acciaio. Se suonare un’acustica con corde in acciaio ti risulta difficile, dovresti provare la tensione allentata di una con corde in nylon, che tra l’altro rappresenta uno strumento creativo che arricchisce una traccia con una diversa texture musicale. Se cerchi una chitarra con corde in nylon a un prezzo ridotto, prova la Academy 12e-N. Un’ottima chitarra dotata anche di poggiabraccio integrato.


12 corde

Col loro sound brillante e seducente dato dalle corde di ottava superiore, le chitarre a 12 corde offrono un’altra strepitosa voce tutta da esplorare. Uno dei maggiori problemi nelle chitarre a 12 corde è sempre stato la difficoltà di suonarle. Grazie ai nostri manici affusolati e alla suonabilità semplificata, le chitarre Taylor a 12 corde hanno reso quest’esperienza molto più accessibile.

Di recente, Andy Powers ha semplificato ancora di più l’esperienza grazie al corpo più piccolo della Grand Concert. Il risultato è una 12 corde fisicamente più compatta e reattiva anche a un tocco più delicato. Una Grand Concert 12 corde si mescola bene con altri strumenti sul palco e anche in fase di registrazione. La catenatura interna V-Class presente sulle nostre 12 corde realizzate negli USA migliora anche la precisione di accordatura e l’armonia tra le note, rendendo queste 12 corde splendidamente nitide.

Se cerchi una 12 corde interamente in legno massello, prova la nostra 552ce in ironbark/abete. Per un’opzione meno dispendiosa, opta per la nostra 150e. Presenta un corpo dreadnought più grande e senza spalla mancante, senza rinunciare alla suonabilità tipica delle Taylor. Da anni, è una delle 12 corde acustiche più vendute al mondo.


Baritona

Seppur difficilmente sarà la prima chitarra di un musicista, un’acustica baritona è senz’altro un’aggiunta molto “saporita” a qualunque arsenale. I nostri modelli baritoni sono accordati da Si a Si e sono lunghi 68,58 cm, inoltre producono una voce profonda e risonante con la normale tensione delle corde per un’esperienza familiare. E poi, si può sempre aggiungere un capotasto al quinto tasto per riprendere l’altezza standard. I chitarristi con un intervallo vocale più basso apprezzeranno il sound baritono, ottimo anche per intrecciarci delle linee di walking bass. Solitamente offerte in edizione speciale, realizziamo le nostre baritone sia con 6 corde (vedi la AD26e Baritone-6 Special Edition di questa uscita) che con 8, con due corde di ottava superiore per produrre uno sprazzo di brillantezza di una 12 corde, senza rischiare di risultare metallica o stridula come un’effettiva 12 corde.


Basso acustico

Siamo qui per annunciare che il nostro basso acustico GS Mini è uno strumento musicale fantastico per chi fa musica. In molti già apprezzano l’accessibilità e il sound delle nostre chitarre GS Mini a 6 corde. Poter avere un’ottima chitarra basso in questa forma compatta è davvero incredibile (solitamente un basso acustico necessita di molta più lunghezza), ed è possibile solo grazie al design di Andy in collaborazione coi nostri amici di D’Addario, che ha dato vita a un set di corde custom con nucleo in nylon per una sensazione più sinuosa.

“Se il basso non è il tuo strumento principale, ma vuoi averne uno a disposizione per scrivere, registrare delle demo, o da usare per delle jam con amici, questo è lo strumento che fa per te”. Così commentò Andy Powers quando rilasciammo il basso nel 2017. “Lo può suonare chiunque. Non serve avere i calli sui polpastrelli. È fisicamente più facile di una chitarra. La lunghezza ridotta delle corde e il loro nucleo in nylon lo rendono talmente facile da suonare che anche un bambino o un principiante può avvicinarvisi senza esserne intimorito.”


Altre categorie d’acquisto

Per gli amanti della manifattura più pregiata:

Esamina lo scaglione più alto della nostra linea di chitarre o la nostra collezione Builder’s Edition, che sfoggia la nostra manifattura più avanzata, elementi ergonomici speciali quali poggiabraccio, sfumature che migliorano l’intonazione e, in molti casi, decorazioni molto dettagliate.

Per i chitarristi da salotto

Ovviamente cerchi un corpo più piccolo e facile da imbracciare. Opta per una GS Mini o uno dei nostri modelli Grand Theater compatti, come la AD11e-SB, o magari una Grand Concert a 12 tasti.

Per chi viaggia

Se si cerca un’elevata portabilità, la dimensione è tutto. Nella nostra categoria sub-compatta, la nostra chitarra più piccola è la Baby Taylor 3/4. Esiste anche la più grande Big Baby, la cui profondità inferiore rispetto a una chitarra standard regala un feeling più accessibile contro il corpo. La GS Mini è una scelta estremamente popolare perché offre una gran quantità di tono in una forma compatta e perché non è troppo cara da aver paura di portarla in giro per il mondo. La Grand Theater è leggermente più grande, ma ancora minore rispetto a una full-size, ed è costruita interamente in legno massello per regalare un sound più raffinato.

Per chi cerca un modello standard, ma con un tocco di classe:

Abbiamo un intero catalogo di modelli standard, per cui se desideri un modello in particolare ma vuoi aggiungervi una modifica che si addice di più alle tue preferenze musicali (ad esempio senza spalla mancante, uno spessore diverso nel capotasto, altre meccaniche o magari un top sunburst), puoi sempre effettuare un ordine speciale da un rivenditore.


Continua il tuo viaggio nella guida agli acquisti natalizi

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Come acquistare una chitarra: il manuale per lo shopping natalizio

Parte 3

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