Glossario del suono

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Parlare come un esperto di chitarra.

Proprio come gli amanti del cibo e del vino, i chitarristi padroneggiano un gergo colorito per descrivere le “sfumature”. La buona notizia è che parlare di chitarra si traduce in qualità definibili del suono. Ma il rovescio della medaglia è che le nostre orecchie, come le papille gustative o l’olfatto, sono collegate in molti modi diversi e ognuno di noi ha le proprie impressioni e preferenze. Per esempio, un suono “brillante” può avere una connotazione positiva o negativa a seconda della prospettiva dell’ascoltatore e del contesto musicale.

Nonostante la sua conoscenza approfondita delle caratteristiche sonore (o forse, a causa di questa), spesso il maestro liutaio Andy Powers sta attento alle parole usate per descrivere i suoni, anche se lo facciamo sempre, a causa delle diverse interpretazioni spesso associate.

Sottolinea anche che, quando una nota suonata da una chitarra risuona, succedono molte cose.

“Una nota non è un semplice suono con una frequenza singola; è un insieme di diversi suoni originati da una frequenza fondamentale”, dice Andy. “Quello che sentiamo è la somma di una frequenza, con vari gradi di frequenze complementari, che rispondono e si fondono con il suono primario. Questo insieme assumerà caratteristiche diverse che influenzano sottilmente il modo in cui la nota viene percepita all’inizio, a metà e alla fine del suono.” 

Detto questo, conoscere alcuni termini usati di frequente è un riferimento utile quando si parla di suono. Qui sotto troverete una carrellata di termini comunemente usati. Alcuni sono più tecnici, mentre altri più descrittivi. E sono davvero solo la punta dell’iceberg. Se non altro, speriamo che vi aiutino ad approfondire il vostro apprezzamento per le diverse caratteristiche sonore che formano la personalità musicale di una chitarra.

Attacco: la traiettoria frontale della risposta sonora di una chitarra; quanto velocemente raggiunge il picco di volume. L’attacco può essere molto influenzato dal tipo di plettro usato e può anche essere usato per descrivere l’intensità di un chitarrista quando colpisce le corde. Alcuni termini correlati che seguono la continua progressione del suono mentre risuona sono “sostegno” e “svanimento”.

Rimbombante: suono dominante o pesante sulle basse, spesso privo di definizione tonale. Può essere interpretato diversamente in base alle preferenze personali e alle applicazioni musicali. Alcuni musicisti preferiscono una risposta grande e potente delle basse, spesso associata a una chitarra più grande. Ma nella registrazione una chitarra rimbombante può sovrastare le altre frequenze in un mix. Uno dei vantaggi della catenatura Classe V di Taylor nella Grand Pacific è che la risposta delle basse non è rimbombante, ma produce una chiara potenza delle basse frequenze.

Brillante: acuto enfatizzato o con un grado inferiore delle note basse.

Burroso: ricco e tranquillo, con note multiple che si fondono insieme facilmente, come sepotessero diffondersi da note singole in un’unica entità armonica, soprattutto quando il loro suono è particolarmente caldo e ha basse frequenze. Di solito a queste note manca un attacco brusco o veloce, e hanno un inizio, una fase intermedia e una fine tranquilla.

Soffitto: un confine definito, spesso usato in riferimento al volume. Il soffitto di una chitarra o di un legno è il punto in cui smette di produrre volume o suono.

Complesso: ricco con dettagli sonori, spesso caratterizzato da armonici. Una chitarra in palissandro tenderà a produrre un grado maggiore di complessità sonora, soprattutto nelle frequenze acute.

Compresso: di solito alla Taylor parliamo di compressione in relazione a un top in legno massiccio, come il mogano, e all’effetto naturale di livellamento che produce. Un legno più morbido, come l’abete, vibra più liberamente e spesso produce una risposta più aperta e dinamica, mentre il mogano, essendo più denso, controllerà la risposta della nota, livellandola per creare un suono più lineare o equilibrato. L’effetto di livellamento può aiutare a smussare uno strimpellatore aggressivo. Può aiutare anche a produrre un suono amplificato chiaro e ben bilanciato per le performance dal vivo.

Incisivo: chiaro e ben definito, di solito con più enfasi sugli acuti e senza armonici sospesi.

Tagliente: spesso usato in relazione alla capacità di una chitarra di “fendere attraverso un insieme” con altri strumenti, sia nelle performance dal vivo che nell’impostazione di un gruppo o in una registrazione. In partica, significa una combinazione di volume, chiarezza e definizione.

Scuro: suoni bassi enfatizzati o con un grado basso di acuti.

Svanimento: il modo in cui una nota sostenuta e che risuona diminuisce col tempo.

Secco: un suono con un focus forte sulla fondamentale e gli armonici minimi. Spesso le medie focalizzate del mogano sono descritte come secche.

Fondamentale: la frequenza, o altezza, vera di una nota. Per esempio, un Mi basso vibra a una frequenza di 82,407 hertz (Hz) (1 Hz = 1 vibrazione al secondo).

Ringhio: un certo suono spompato o stridente che una chitarra più grande e corposa produce, spesso come risultato di un’esecuzione aggressiva.

Alta fedeltà: di solito si usa per descrivere il suono di una chitarra acustica con una piacevole chiarezza e definizione tonale, spesso con un dettaglio sonoro più percepibile dagli armonici e senza distorsione (vedere anche “Da piano”). Spesso le chitarre in palissandro hanno un suono molto fedele, dovuto in parte alla brillantezza simile a una campana degli acuti.

Da bianchi: un suono nasale, di solito focalizzato sulle frequenze medie.

Polposo: ricco di medie, di solito con delle alte basse e piene. Sinonimi: sostanzioso, pieno o spesso.

Medie: nelle autoradio o nei sistemi audio domestici, la risposta della frequenza spesso va da 20 Hz a 20 kilohertz (kHz). La gamma media copre da 110 Hz, che è la corda del La basso, fino a 3 kHz. I toni ad alta frequenza (acuti) tendono a risiedere oltre. Se si considera dove cade la gamma di tonalità di una chitarra acustica, tutte le note sulla tastiera occupano prevalentemente le medie dello spettro di frequenze che si possono sentire. È dove risiede la voce umana; è la parte centrale di un pianoforte.

Fangoso: mancanza di chiarezza o definizione. Di solito è usato per descrivere le frequenze basse o medio-basse.

Armonici: i multipli di una frequenza fondamentale, chiamati anche armonici e che si verificano quando una corda vibra, creano modelli d’onda e così gli armonici si accumulano. Il termine “fioritura” è usato per descrivere l’effetto sonoro degli armonici che si accumulano durante il declino della nota. Anche se gli armonici tendono a essere più sottili della fondamentale, aggiungono ricchezza e complessità a un suono.

Da piano: esattamente quello che sembra. Come se inseriste un pianoforte a coda nel corpo di una chitarra e ci metteste delle corde. Il suono sembra una campana, è molto fedele e ha una brillantezza di separazione delle note.

Presenza: in generale, le frequenze alte che forniscono articolazione e definizione. Se si mette la mano sulla bocca e si parla, la voce ha meno presenza. Si possono ancora sentire e capire le parole, ma avranno meno presenza, perché manca l’articolazione di una frequenza alta chiaramente definita.

Proiezione: come il suono è spinto e viaggia dalla chitarra. La gamma fisica del suono.

Vigoroso: forte resa tonale e proiezione, spesso concentrata nelle frequenze medie. Un attacco immediato e di percussione.

Scavato: attenuato o leggermente diminuito. Immaginate la connotazione visiva, come su un equalizzatore grafico. Se si esaltano le medie, i cursori centrali si abbassano un po’, il che sembrerebbe una curva a forma di faccina sorridente. Il risultato sarebbero delle alte a livello basso e alto, ma un po’ meno medie.

Brillantezza: in senso generale, l’opposto del calore; alcune alte frequenze stimolate. Il koa o l’acero tendono ad avere uno scintillio nelle alte frequenze. La stessa idea di “sibilo”. Le frequenze alte brillanti potrebbero anche essere descritte come “aspre”. Se sembrano indugiare, si potrebbe dire che “scintillano”.

Sostegno: la lunghezza temporale in cui una nota risuona a livello udibile.

Di gola: medie estremamente corpulente. L’origine potrebbe essere basata in parte sul fatto che la voce umana tende a occupare le frequenze medie.

Calore: un suono con pochissimo smorzamento delle basse frequenze, la cui enfasi è presente nella composizione di ogni nota, comprese le medie e le alte tonalità. Questo spesso è percepito come una nota con molto “corpo”, che la sostiene, e ricorda all’ascoltatore il supporto naturalmente fermo e forte del legno, portando a una descrizione strettamente correlata di “legnoso”.

Legnoso: un suono stagionato, ben rodato e secco, spesso con alte frequenze più morbide. Una chitarra vintage in mogano avrà un suono particolarmente legnoso.

Da cane: simile a rimbombante, un suono dominante con basse, di solito privo di chiarezza, caratterizzato da una qualità “fangosa” o “molliccia”. Questo può interferire con altre note e causare una retroazione.

5 must have per la cura di una chitarra

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Glen Wolff, il nostro manager dell’assistenza clienti, condivide i suoi consigli per far sembrare e suonare la vostra Taylor come nuova.ger Glen Wolff shares his recommendations for keeping your Taylor looking, feeling and sounding brand-new

Forse siete dei principianti, o magari dei chitarristi professionisti. O forse state cercando un regalo per un chitarrista, ma non volete spendere soldi per qualcosa di inutile. Alla Taylor crediamo che ogni musicista dovrebbe sempre avere alcune cose a portata di mano. Grazie a questi attrezzi di qualità must have per la cura dello strumento, ogni volta che suonerete la vostra Taylor sarà come la prima volta che l’avete imbracciata.

Accordatore digitale

Nessuno vuole sentirvi suonare una chitarra scordata, né il pubblico, né gli altri membri del vostro gruppo, e di sicuro neanche voi. Gli accordatori digitali sono disponibili nel nostro negozio online, nei negozi di strumenti o dai rivenditori online. E non dovrete spendere una fortuna per averne uno buono. Gli accordatori con clip da attaccare alla paletta della chitarra sono tra i più popolari, perché sono intuitivi, compatti e non hanno bisogno di fili. Inoltre, se cercate un accordatore con una funzione in più per esercitarvi, ne esistono diversi con metronomo incluso.

Panno lucidante + lucido o detergente

Anche il musicista più diligente, dopo un po’, si ritroverà con delle impronte e del sebo sulla chitarra, per non parlare di polvere, sudore o liquidi rovesciati. Alla Taylor vi consigliamo i prodotti per la cura dello strumento basati sulla rifinitura della vostra chitarra. Le chitarre con rifinitura lucida devono essere trattate con un lucido, mentre quelle con rifinitura opaca o satinata con un detergente. Nel nostro negozio online TaylorWare e nei vostri negozi di strumenti preferiti troverete lucidi, detergenti e morbidi panni in microfibra che non lasciano segni.

Avvolgicorde e tagliacorde

Oh, oh, una corda vi si è appena rotta. Succede a tutti i chitarristi e, anche se è una noia, una corda rotta non vi impedirà di esibirvi o di scrivere un pezzo. Con un buon avvolgicorde è più facile e veloce cambiare tutte le corde. Acquistatene uno con un tagliacorde integrato, così cambiare le corde sarà ancora più facile.

Igrometro digitale

Le chitarre acustiche sono formate da sottili pezzi di legno e sono molto reattive all’umidità relativa (UR). Gli igrometri digitali, che misurano l’umidità relativa, sono economici e facilmente acquistabili; date un’occhiata al nostro negozio TaylorWare o ai negozi di strumenti. La percentuale giusta di umidità relativa per le chitarre acustiche è tra il 45 e il 55%. Conservare la chitarra in un ambiente più secco può causare deformazioni e crepe, mentre un’umidità eccessiva può farla gonfiare. Una volta che avrete un igrometro, c’è un’altra cosa di cui potreste avere bisogno…

Sistema di umidificazione

Se vivete in un clima relativamente secco, in cui i livelli di umidità relativa scendono regolarmente sotto il 45% (o se ogni inverno riscaldate la casa, abbassando così il livello di umidità), è essenziale avere un sistema di umidificazione per mantenere la vostra chitarra in ottima forma. Conservare la chitarra nella custodia e utilizzare un umidificatore al suo interno sono i modi più semplici per mantenere la chitarra nell’intervallo di umidità ideale e prevenire i danni. I semplici umidificatori con spugna o i più avanzati sistemi a gel sono facili da usare e aiutano a mantenere la chitarra intatta e in grado di suonare al meglio.

Uno strumento in più: TaylorSense

TaylorSense è la soluzione perfetta per prendervi cura della vostra chitarra Taylor. Si tratta di un sensore intelligente da installare nel vano della batteria di qualsiasi modello Taylor con elettronica alimentata da una batteria da 9 volt. Una volta installato, il sensore invia i dati relativi all’umidità relativa, alla temperatura e all’impatto all’app TaylorSense sul vostro smartphone iOS o Android, avvisandovi se le condizioni cambiano abbastanza da richiedere la vostra attenzione. È particolarmente utile per i musicisti che viaggiano o volano con le proprie chitarre. È disponibile presso il vostro rivenditore Taylor di fiducia o nel nostro negozio online TaylorWare.

three taylor acoustic guitars in a row

La linea Taylor per serie

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Una instantánea de las distintas series que componen la línea de guitarras Taylor.

Guitarras de madera maciza

Las guitarras construidas con tapa, fondo y aros de madera maciza producen el sonido más complejo y continúan mejorando con el tiempo.

Collezione Builder’s Edition

Nata dalla passione di offrire l’esperienza di performance definitiva, la collezione Builder’s Edition unisce il meglio della maestria e dell’attenzione al musicista di Taylor a una selezione elitaria di chitarre.

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Serie Presentation

Grazie ai legni straordinari usati per le caratteristiche estetiche, la nostra serie Presentation mette perfettamente in mostra i dettagli di artigianalità.

Fondo/Fasce

Palissandro dell’Honduras

Tavola

Sequoia Sinker (abete sitka opzionale)

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Serie Koa

Grazie alla straordinaria bellezza e al carattere musicale unico, da molto tempo il koa hawaiano è un legno amato nella linea Taylor.

Fondo/Fasce

Koa hawaiano

Tavola

Koa hawaiano, abete Sitka

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Serie 900

Ricca di lussuosi elementi di performance e di raffinati tocchi estetici, la Serie 900 mette in mostra il dinamismo musicale della classica combinazione di palissandro e abete rosso.

Fondo/Fasce

Palissandro indiano

Tavola

Abete Sitka, abete Lutz

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photo of Taylor 800 series acoustic guitar close-up on armrest feature

Serie 800

Il palissandro e l’abete creano una miscela sorprendente di versatilità musicale, articolazione e ricca presenza attraverso lo spettro tonale.

Fondo/Fasce

Palissandro indiano

Tavola

Abete Sitka

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Serie 700

La serie 700 rimodernata offre una rivisitazione del classico splendore del koa hawaiano con una novità che regala una risposta più vivace.

Fondo/Fasce

koa hawaiano

Tavola

koa hawaiano

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Serie 600

La trasparenza sonora dell’acero permette di canalizzare sia le sfumature del musicista che il design della chitarra.

Fondo/Fasce

Acero figurato a foglia larga

Tavola

Abete Sitka torrefatto (618e: abete Sitka)

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Serie 500

Urban Ironbark, l’ultima novità della nostra iniziativa in legno urbano, rinnova la serie 500 con una voce dolce ma potente.

Fondo/Fasce

ironbark urbano

Tavola

abete torrefatto

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Serie 400

La nostra Serie 400 si è evoluta nel tempo, ma non ha mai smesso di offrire ai musicisti un mix di qualità, utilità e valore.

Fondo/Fasce

Palissandro indiano

Tavola

Abete Sitka

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Serie 300

Per anni la serie 300 è stata la nostra porta d’accesso all’esperienza acustica interamente in legno massiccio.

Fondo/Fasce

Sapelli (tavola in abete), Urban Ash (326ce) o blackwood della Tasmania (tavola in mogano)

Tavola

Abete Sitka o mogano neo-tropicale

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Serie American Dream

Sviluppata durante l’incertezza di una pandemia globale, la serie American Dream incarna lo spirito coraggioso di innovazione che ha alimentato Taylor per quasi mezzo secolo.

Fondo/Fasce

noce americano (top in abete), sapelli (top in mogano) o acero a foglia larga (AD27e Flametop)

Tavola

abete, mogano neo-tropicale o acero a foglia larga figurato

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Guitarras de madera contrachapada

Guitarras construidas artesanalmente con fondo y aros de madera contrachapada de tres capas combinados con tapas de madera maciza.

Serie 200 Standard | Plus | Deluxe

La nostra Serie 200 copre tre livelli e offre un’ampia gamma di opzioni, tutte caratterizzate da un robusto suono acustico e dalla suonabilità tipica di Taylor.

Fondo/Fasce

Koa, palissandro o acero impiallacciati

Tavola

Koa hawaiano o abete Sitka

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Serie 100

Non importa quanto ci spingiamo oltre i confini del design acustico, non perdiamo mai di vista l’essenziale: un suono chiaro ed equilibrato, e un manico confortevole.

Fondo/Fasce

Noce impiallacciato

Tavola

Abete Sitka

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Serie Academy

Ricordate i primi tempi in cui si impara a suonare la chitarra? La serie Academy intende proprio offrire una bellissima esperienza di performance ai musicisti principianti, iniziando un lungo e gratificante viaggio musicale.

Fondo/Fasce

sapelli stratificato o noce stratificato

Tavola

abete Sitka, abete Lutz (nylon) o noce

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Serie GS Mini

Poche chitarre acustiche possono eguagliare la grande popolarità della nostra GS Mini.

Fondo/Fasce

Koa, palissandro, acero o sapelli impiallacciati

Tavola

Koa hawaiano, abete Sitka o mogano neo-tropicale

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Serie Baby

La nostra Baby Taylor è una piccola chitarra che ha fatto una grande impressione.

Fondo/Fasce

noce stratificato, sapelli / (top in mogano, TS-BT) o koa (top in koa)

Tavola

abete Sitka, noce, mogano neo-tropicale o koa hawaiano

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Guitarras eléctricas

Serie T5z

La nostra innovativa chitarra ibrida elettrica/acustica con corpo cavo ha una grande potenza sonora, grazie alla nostra elettronica e a una configurazione a tre pick-up controllati da uno switch a cinque vie.

Corpo

Sapelli

Tavola

Koa o cocobolo figurati (Custom), acero figurato (Pro), abete Sitka (Standard), mogano neo-tropicale, sassafras o koa (Classic)

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Modelos Custom

Crea una guitarra que destaque como expresión personal de tus gustos musicales.

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taylor acoustic guitar with back facing camera to show grain of wood

I legni Taylor

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Come legni diversi danno un carattere particolare al suono.

Ecco il punto: è difficile descrivere le proprietà sonore dei diversi legni. Beh, non è difficile, non è sufficiente perché, innanzitutto, una chitarra acustica è fatta con differenti specie di legni e ognuna contribuisce al suono: il fondo e le fasce (stessa specie), il top, il manico, la tastiera, il ponte e la catenatura interna. Ognuno di questi componenti è solo un ingrediente in una ricetta complessa, che richiede un design ponderato e un’abile maestria.

Per un liutaio i legni sono come gli ingredienti per uno chef: hanno delle particolari proprietà interne, che si traducono in sfumature sonore, ma tutto dipende da come il liutaio li lavora. Quindi, ogni volta che si desidera esplorare il suono della chitarra acustica, aiuta avere un’idea di ciò che lo “chef” della chitarra stava cercando di fare in primo luogo.

Ecco perché in questo intero numero parliamo con il maestro liutaio Andy Powers del costruire chitarre. Una delle conclusioni è che un buon design è importante, perché aiuta a sfruttare al meglio le caratteristiche sonore naturali di un legno per creare una chitarra piacevole a livello musicale. Ecco perché siamo stati così entusiasti dei design innovativi, come le nostre catenature Classe V e C, insieme ad altre tecniche che aiutano a perfezionare continuamente il suono e la musicalità dei nostri strumenti.

Un’altra conclusione importante è che l’approvvigionamento del legno è uno sforzo mutevole, perché stiamo cercando di amministrare in modo responsabile le risorse naturali su cui facciamo affidamento, il che significa abbracciare nuove specie (o qualità) di legno per aiutare a ridurre la nostra dipendenza da altre. Ciò significa usare legni che potrebbero non avere (ancora) il pedigree, per esempio, del palissandro o del mogano, o il fascino esotico del koa hawaiano, ma che hanno virtù musicali che sentiamo di poter mostrare con i progetti di Andy. Ciò significa anche pensare alle generazioni a venire e piantare legni come l’ebano e il koa per il futuro.

Profili di tono

Detto questo, pensiamo che sia utile evidenziare alcune delle caratteristiche musicali innate dei diversi legni che usiamo, per aiutarvi a capire meglio le sfumature sonore di base che li distinguono. Lo scorso anno abbiamo chiesto ad Andy di aiutarci a creare le tabelle dei suoni mostrate qui. Anche se questi legni sono solo una parte di una ricetta musicale più ampia, Andy ha identificato quattro proprietà tonali che guidano le sue scelte progettuali e, a loro volta, creano il suono di una chitarra. Ecco un riepilogo di come aiutano a insaporire il profilo sonoro di una chitarra.

1. Range di frequenze

Si pensi a una curva di equalizzazione. Spesso descriviamo gli attributi sonori di un legno in termini di tendenze a risuonare in un certo range di frequenze (cioè, accentuando le basse, le medie o le alte). Per esempio, il palissandro tende a favorire le frequenze basse e alte. L’abete rosso tende a preferire le alte frequenze.

2. Profilo degli armonici

A un’estremità di questa scala c’è la naturale complessità armonica di un legno: la sua tendenza a risuonare non solo con la nota di origine e gli armonici delle corde, ma anche a far sentire i propri armonici aggiunti. Si pensi al suono ricco del palissandro, con gli armonici che risuonano. All’altra estremità c’è la tendenza di un legno a concentrarsi di più sulla fondamentale, cioè a smorzare i propri armonici, permettendo di sentire solo la nota di origine e gli armonici generati dalla corda. Si pensi al suono asciutto e focalizzato del mogano.

3. Riflettività

Questo spettro indica il grado in cui il legno è incline ad assumere il carattere del musicista e/o il design della chitarra, contro l’affermazione della propria personalità sonora. Questo si riferisce al profilo degli armonici menzionato sopra. Per esempio, spesso descriviamo un legno come l’acero come “riflettente il musicista”, il che significa che ha una certa qualità neutra o trasparente che gli permette di incanalare più direttamente lo stile del chitarrista o il design dello strumento. Il risultato è che può essere un camaleonte musicale. Altri legni, come il palissandro, tendono ad avere tratti della personalità più intensi, che insaporiranno sempre il suono, indipendentemente dal musicista o dal design dello strumento.

4. Sensibilità al tocco

Questa proprietà riguarda la facilità e l’immediatezza con cui la chitarra risponde al tocco del musicista. Può riflettere diversi fattori, come la densità, la forza e il peso del legno. A un’estremità della scala c’è uno strumento che risponde immediatamente al tocco leggero con un suono aperto e arioso; all’altra estremità c’è una chitarra che risponde bene a un attacco forte, producendo una proiezione densa e ugualmente forte.

Si parla spesso di sensibilità al tocco quando si tratta di tavola armonica. Per esempio, un top in cedro è leggero e ha un alto grado di sensibilità al tocco, motivo per cui spesso piace ai suonatori fingerstyle con un tocco leggero. Un legno come l’abete Lutz o Adirondack tende ad avere meno sensibilità al tocco, a causa della sua forza e del suo peso. Spesso risplende nelle mani di un chitarrista con un attacco più vivace ed è un bel pugno sonoro. Un top in legno massiccio, come il mogano, ha una minore sensibilità al tocco e, grazie alla sua naturale compressione, aiuta a livellare un attacco più pesante.


Legni massicci vs. impiallacciati

Una distinzione chiave tra i legni che usiamo è se è massiccio o impiallacciato. I legni massicci producono il suono più complesso, che continua a migliorare con l’età. Ogni modello della linea Taylor ha una tavola armonica in legno massiccio.

La costruzione con legni impiallacciati (fondo e fasce della Serie 200 e inferiori) consiste in un nucleo centrale con uno strato più sottile su ogni lato. Costruire chitarre con fasce e fondi in legno impiallacciato ci permette di utilizzare le nostre risorse in modo efficiente, e siamo in grado di disporre i legni con una venatura alternata per aumentare la stabilità e la resilienza della chitarra.

Legni per fondi e fasce

Per il fondo e le fasce delle chitarre usiamo esclusivamente legni massicci. Fungendo da struttura di supporto per lo strumento, il fondo e le fasce contribuiscono alla rigidità e alla stabilità che aiutano a ottenere un maggiore sostegno dalla chitarra, insieme a caratteristiche fisiche che enfatizzano le diverse frequenze di risonanza. Si pensi a loro come a dei controlli naturali del suono in una chitarra acustica, aggiungendo basse, medie e alte insieme a vari gradi di armonici.

Palissandro indiano

Serie

Serie 900, 800, 400

Profilo sonoro

  • Basse calde e risonanti con alte brillanti
  • Armonici complessi con un ricco sustain
  • Medie scavate ideali per i chitarristi che cantano

Koa hawaiano

Serie

Serie Koa

Profilo sonoro

  • Forte presenza delle medie e più brillantezza delle alte
  • Invecchia con grazia: più lo si suona, più il koa si aprirà e si addolcirà
  • Una bella venatura dà un carattere visivo straordinario

Acero

Serie

Serie 600

Profilo sonoro

  • Famoso nel mondo degli strumenti ad arco per la sua risposta trasparente e lineare
  • Riflette molto bene il chitarrista, perché si adatta al suo approccio e alla sua tecnica
  • La V-Class aggiunge più calore, più sostegno e una gamma dinamica più ampia

Mogano tropicale

Serie

Serie 300

Profilo sonoro

  • Focus sulla forza delle fondamentali senza molti armonici; la nota che si suona è quella che si sente
  • Risposte tonali poco risonanti e legnose
  • La compressione naturale distende i volumi acuti per una risposta sempre maggiore

Sapelli

Serie

Serie 300, Serie American Dream

Profilo sonoro

  • Focus sulle fondamentali simile al mogano, ma con alte un po’ più brillanti
  • Spettro tonale regolare ed equilibrato
  • Si affianca in modo splendido ad altri strumenti

Modelli in evidenza

Urban Ironbark

Serie

500 Series

Profilo sonoro

  • Dense, hard wood with the piano-like fidelity of Indian rosewood
  • Bold, rich and sweet voice that blends power, clarity and balance
  • Dynamic and versatile voice that amplifies

Modelli in evidenza

Urban Ash™

Serie

Serie 300

Profilo sonoro

  • Paragonabile al mogano
  • Focus sulle fondamentali con un suono diretto e poco risonante, e un po’ di compressione naturale
  • Risponde bene a tutti gli stili

Modelli in evidenza

Noce

Serie

Serie American Dream

Profilo sonoro

  • Un piacevole connubio di legnosità e chiarezza
  • Simile al mogano, ma con maggiore sostegno tonale nel registro di bassi
  • Le basse frequenze risuonano più a lungo

Modelli in evidenza

Legni per top

Il legno utilizzato per la tavola armonica di una chitarra gioca un ruolo fondamentale nella definizione del suono generale dello strumento. Spesso si usano legni “morbidi” che provengono da alberi di conifere. L’abete rosso e il cedro sono apprezzati per la loro combinazione di leggerezza e robustezza, con una qualità elastica che permette di attivarli facilmente. Di solito questi legni producono un’ampia gamma dinamica e contribuiscono al mix con la loro sfumatura sonora unica.

Anche per i top delle chitarre utilizziamo legni massicci, come il mogano e il koa. Questi materiali più densi richiedono una maggiore energia per essere attivati e la vibrazione tende a muoversi più gradualmente al loro interno. Il risultato è una sorta di effetto di compressione naturale, che arrotonda l’attacco iniziale della chitarra, producendo un suono focalizzato con meno armonici. Spesso le chitarre con top in legno massiccio amplificano bene.

Abete Sitka

Profilo sonoro

  • Deciso e articolato, con un’ampia gamma dinamica
  • Favorisce una grande varietà di stili e generi musicali

Modelli in evidenza

Mogano

Profilo sonoro

  • La compressione naturale produce un effetto “avvolgente” controllato sulle note
  • Forte focus sulle fondamentali con un suono diretto, poco risonante, senza armonici

Modelli in evidenza

Walnut

Serie

Academy Series, Baby Series

Profilo sonoro

  • As a hardwood top, it brings extra compression to smooth out the attack, producing a more balanced tone
  • Airy, open midrange character with a strong focused sound

Cedro rosso occidentale

Profilo sonoro

  • Meno denso dell’abete e genera un suono più caldo e più suonato
  • L’ulteriore presenza delle medie aggiunge complessità
  • Molto sensibile ai chitarristi con un tocco leggero, ma con più dinamica per lo strumming grazie alla catenatura a V

Modelli in evidenza

two taylor acoustic guitars, one standing and one leaning, facing front to display body shapes

Le forme del corpo Taylor

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Come trovare la misura e il suono che fanno più al nostro caso.

La forma del corpo è un ottimo punto di partenza per cercare il modello giusto di chitarra acustica, perché le curve proporzionate e la profondità che definiscono le dimensioni di un corpo influenzeranno sia il rapporto fisico con lo strumento sia il tipo di suono che produce. Una volta trovata la forma giusta, si potrà suonare e confrontare i modelli con diversi abbinamenti di legni (per maggiori informazioni, vedere la nostra guida ai legni). Ecco qui alcune considerazioni quando si tratta di confrontare i diversi stili del corpo.

Sensazione

Il comfort è importante, quindi bisogna fare attenzione alla sensazione delle proporzioni del corpo mentre si suona. Una chitarra più piccola con una vita più affusolata e un corpo leggermente meno profondo tende a creare una sensazione più intima. Con un corpo più grande, bisogna considerare il comfort del braccio destro (o sinistro per i mancini) in rapporto alla misura di un attacco inferiore, soprattutto se si suona spesso seduti. Anche la profondità del corpo può essere un fattore. Inoltre, alcuni modelli Taylor hanno caratteristiche di comfort avanzate, come i bordi del corpo smussati o un poggiabraccio.

Rapporto manico-corpo

Sebbene il manico non faccia parte del corpo, vi è collegato, quindi l’orientamento dei due è un’altra considerazione importante sul comfort. Un fattore è il punto dove il manico incontra il corpo (dodicesimo o quattordicesimo tasto). Un altro è la lunghezza della scala delle corde (la lunghezza delle corde dal capotasto all’ossicino) che varia in base alla forma del corpo. Queste caratteristiche distintive di design influenzeranno la vicinanza delle mani quando si suona, la quantità di tensione delle corde e la spaziatura tra i tasti.

Suono

Il corpo di una chitarra acustica è un amplificatore naturale per le corde. Le dimensioni del corpo definiscono la capacità dell’aria all’interno della chitarra e la quantità del volume dell’aria tende a enfatizzare certe frequenze. In generale, più piccolo è il volume dell’aria, più concentrato è il suono, spesso con un’enfasi sulle frequenze basse.

La salsa segreta: la catenatura

L’architettura interna della catenatura di una chitarra acustica funziona d’intesa con la forma del corpo e i legni per dare voce alla chitarra in modi unici. I modelli di nostra proprietà di catenatura sono stati progettati dal maestro liutaio Andy Powers per ottimizzare le proprietà sonore di ogni modello. Queste includono la nostra premiata catenatura Classe V® che caratterizza la maggior parte delle nostre chitarre con corde in acciaio realizzate negli Stati Uniti. Il design brevettato valorizza la risposta del corpo della chitarra alle corde che vibrano, mettendole più in sintonia tra loro e producendo più volume, più sostegno e un accordo armonico migliore tra le note. È anche una struttura che può essere affinata in modi unici, in base allo stile del corpo e all’abbinamento di legni, che crea una personalità sonora più distintiva per ogni modello. Un altro sistema di suono di proprietà, la catenatura Classe C, caratterizza il corpo della nostra Grand Theather per ottenere più calore nelle basse dalla chitarra più piccola.

Forme del corpo a misura di viaggio

Sono disponibili anche diverse versioni in scala ridotta degli stili del corpo esistenti: la GS Mini (basata sulla Grand Symphony), la Baby Taylor (una dreadnought con una scala di tre quarti) e la Big Baby Taylor (per saperne di più sulla Serie Baby).

Come la spalla mancate influenza il suono

Di solito le persone vogliono sapere se una spalla mancante diminuisce il suono di una chitarra. La risposta è: non in modo percettibile. Si potrebbe sostenere che valorizza il suono, nel senso che offre accesso a più note lungo la parte alta della tastiera, dove il manico incontra il corpo. Consigliamo di decidere in base al fatto di volere quella gamma extra di tasti superiori o semplicemente in base alle vostre preferenze estetiche, dato che alcune persone preferiscono il look più tradizionale e simmetrico di una chitarra senza spalla mancante, mentre altri preferiscono il contorno elegante della spalla mancante. Molti dei nostri modelli possono essere ordinati con o senza spalla mancante, ma alcune chitarre sono disponibili esclusivamente senza spalla mancante: tutti i modelli Grand Theater, Grand Pacific e Grand Orchestra, oltre alle serie Academy, GS Mini e Baby.

Quando siete alla ricerca della chitarra acustica giusta per voi, uno degli aspetti più importanti da considerare è la forma del corpo. Le curve e la profondità del corpo definiscono la relazione fisica che abbiamo con la chitarra e plasma il modo in cui il suono viene prodotto. Oltre alla nostra famiglia di corpi delle chitarre a dimensioni standard, offriamo anche versioni a scala ridotta di tre forme esistenti: la Baby Taylor (forma tradizionale dreadnought), GS Mini (Grand Symphony) e la Big Baby Taylor.

Grand Theater

(GT; la maggior parte dei modelli termina con un 1; per esempio GT 811)

La GT vanta le curve della Grand Orchestra, ma in una scala di proporzioni compatte, inclusa una lunghezza della scala ridotta. Le dimensioni la pongono a metà tra una Grand Concert e una GS Mini da viaggio. Grazie alla nuova incatenatura Classe C di Andy Powers, la GT ha la profondità di una chitarra di dimensioni normali in un formato più facile e divertente da suonare. Se desiderate uno strumento da salotto ripensato per l’era moderna, imbracciate questo stile del corpo e divertitevi.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

GT 811e

Grand Concert

(Modelli che terminano con un 2; per esempio 812)

Questa forma compatta unisce una sensazione di intimità a una risposta articolata e sensibile al tocco. Grazie all’incatenatura Classe V, queste chitarre producono un volume e un sostegno maggiori. I modelli a 14 tasti sono caratterizzati da un suono vibrante e ad alta definizione, mentre quelli a 12 tasti da una sensazione più flessuosa per la mano e da calore e dolcezza extra. Inoltre abbiamo abbracciato la forma GC per alcuni dei modelli 12 corde per rendere l’esperienza di suonare questi strumenti più accessibile e utile a livello musicale.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

812e

Grand Auditorium

(Modelli che terminano con un 4; per esempio 814)

La forma di punta della Taylor rimane la più popolare per il comfort e la gamma musicale. La quintessenza di una macchina robusta, le sue note sono vibranti, ben definite e bilanciate lungo lo spettro tonale, in parte grazie a una vita più assottigliata rispetto a una dreadnought tradizionale. Risponde bene sia ai musicisti fingerstyle che a chi strimpella, ed è uno strumento affidabile per registrare e suonare dal vivo. È il coltellino svizzero della linea.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

814e

Grand Pacific

(Modelli che terminano con un 7; per esempio 517)

La nostra dreadnought a spalla rotonda produce un suono diverso: caldo e stagionato, caratterizzato da note sovrapposte in un modo che ricorda le registrazioni acustiche tradizionali. La differenza è che qui non servono i potenziamenti di uno studio per produrre un gran suono acustico. L’incatenatura Classe V estrae la potenza chiara delle basse, creando un suono più musicale e utilizzabile, versatile come quello della Grand Auditorium e assertivo come quello di una dreadnought tradizionale.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

517e

Grand Symphony

(Modelli che terminano con un 6; per esempio 816)

Caratterizzata da una camera d’aria più ampia rispetto alla Grand Auditorium, la Grand Symphony unisce l’incatenatura Classe V a un’innovativa spalla mancante soundport. Questi due elementi lavorano insieme per produrre un suono molto fedele e sinfonico davvero unico. Il modo in cui il suono si dirama crea un effetto di riverbero immersivo con un sostegno notevole. Grazie a una lunghezza della scala leggermente ridotta e alle corde sottili, la GS è un’ottima opzione per i chitarristi esperti alla ricerca di una nuova esperienza acustica.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

816ce

Grand Orchestra

(Modelli che terminano con un 8; per esempio 818)

La nostra forma del corpo più grande e profonda si è evoluta dalla precedente forma Jumbo. L’incatenatura Classe V imbriglia l’enorme capacità polmonare della Grand Orchestra per rilasciare un suono potente, profondo e con grande sostegno. Ma altrettanto impressionante è la sua sensibilità al tocco, che le conferisce una notevole gamma dinamica e una grande versatilità. Al momento la forma della GO è disponibile in due abbinamenti di legno: palissandro e abete rosso o acero e abete rosso.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

818e

Dreadnought

(Modelli che terminano con uno 0; per esempio 210)

Il design del corpo più tradizionale nella famiglia Taylor, negli anni la nostra forma Dreadnought è sempre stata migliorata per produrre un suono più chiaro e bilanciato (in abbinamento ai nostri manici super suonabili). La vita più ampia contribuisce a un suono robusto con basse potenti, medie vigorose e alte brillanti. Qui abbiamo mantenuto la nostra incatenatura a X. Questa forma del corpo si ritrova nelle serie Academy, 100 e 200.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

110e

La ricerca della chitarra giusta

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Come scegliere la chitarra Taylor giusta.

Ogni persona ha una relazione unica con la propria chitarra. La connessione che si crea è in parte visiva, in parte tattile e in parte sonora, e ognuno di noi risponde al suono in modi unici. Trovare la chitarra “giusta” è come un corteggiamento. È possibile trovarla dopo aver suonato un accordo o dopo settimane di prove e comparazione dei modelli. In qualsiasi modo accada, divertitevi e fidatevi delle vostre sensazioni. Se lo farete, la chitarra giusta vi troverà.

Cosa significa “giusta”

Ecco due pensieri di base sul trovare la chitarra “giusta”:

1. Giusta fisicamente: una chitarra dovrebbe essere comoda da imbracciare e suonare.

2. Giusta musicalmente: le caratteristiche sonore di una chitarra dovrebbero completare lo stile del musicista e adattarsi alle situazioni in cui si vuole usarla. 

Quanto spendere?

Se volete divertirvi mentre suonate, investire in un buon strumento fa una grande differenza, soprattutto se siete dei chitarristi che stanno imparando. Una buona chitarra sarà più semplice da suonare, resterà accordata e accelererà i vostri progressi musicali.

La nostra linea offre diverse caratteristiche e fasce di prezzo, ma la buona notizia è che tutte le nostre chitarre sono strumenti di qualità e sono costruite per durare. Inoltre, se comprate una chitarra ben fatta e ve ne prendete cura, il suono migliorerà con il tempo e quindi potrete godervela per molti anni.

L’equazione del suono

Ecco un semplice sistema per aiutarvi a trovare la chitarra giusta, che evidenzia i tre ingredienti chiave che contribuiscono alla personalità sonora di una chitarra acustica:

Chitarrista + forma del corpo + legni = il suono della chitarra

Chitarrista

È vero, voi siete una componente importante del suono di una chitarra! Più cose capirete sul vostro stile e sulle vostre necessità musicali, più facile sarà trovare la chitarra giusta per voi. Più avanti troverete alcune domande per aiutarvi a definire le vostre necessità di chitarristi.

Forma del corpo

Le dimensioni del corpo di una chitarra aiutano a modularne il suono. Oltre al comfort a livello fisico, un corpo deve rispondere bene a quello che fate. Spesso questo è un buon punto per restringere la vostra ricerca. Una volta trovato uno stile del corpo che vi piace, potrete concentravi sulla scelta dei legni.

Legni

Se il corpo di una chitarra produce il suono, pensate ai legni usati per il top, il fondo e le fasce come a delle sfumature o a una stagionatura sonora. Le caratteristiche sonore distintive di ogni legno (e a volte perfino di un particolare pezzo di legno) aiutano a definire il carattere sonoro, come il grado di calore, la ricchezza e il sostegno che lo strumento produce.

Adesso analizzeremo ogni componente dell’equazione del suono, a cominciare da voi.

Che chitarristi siete? 9 domande per aiutarvi nella vostra ricerca

Più conoscete i vostri gusti come chitarristi, meglio è. Non importa se siete dei principianti e non avete uno stile definito. Pensate al comfort nel suonare e ai vostri interessi musicali. Ecco alcune domande per aiutarvi.

Siete dei chitarristi strumming, fingerpick o flatpick? O un misto?

Questo vi aiuterà a decidere se avete bisogno di uno strumento versatile e più generale, come lo stile del corpo della nostra Grand Auditorium, o di una chitarra più adatta a uno stile specifico. Se siete alle prime armi e non avete uno stile chiaramente definito, puntare sulla versatilità vi permetterà di esplorare il più possibile tecniche e generi musicali diversi. Inoltre, se usate il plettro, ricordate che la forma, lo spessore e il materiale possono influenzare la risposta sonora, quindi sperimentate plettri differenti.

Avete un attacco con il plettro/strumming leggero, medio o pesante, e quanta gamma dinamica desiderate?

Questo vi aiuterà a scegliere lo stile del corpo giusto per soddisfare la quantità di energia che usate nel suonare. In generale, più pesante e forte è il suono che cercate e più grande sarà lo strumento di cui avrete bisogno.

Se avete un attacco più dolce e delicato, cercate una chitarra reattiva che prenda vita tra le vostre mani senza richiedere un attacco troppo forte. In generale, le chitarre con corpi ridotti richiedono meno energia per far muovere il top e, in realtà, spesso suonano più forte con un tocco leggero rispetto a un corpo più grande. È una buona opzione per i chitarristi fingerstyle.

Se avete un attacco più pesante, il vostro stile potrebbe opprimere un corpo ridotto. Sarebbe meglio una chitarra con dimensioni normali che risponda alla grande energia che deriva da un attacco forte con il plettro.

Se avete uno stile dinamico o ibrido, cercate la versatilità e, di solito, una chitarra di dimensioni medie è quello che ci vuole. Potrete avere una risposta immediata quando suonate con un tocco leggero e un suono più potente quando ci date dentro. Se volete una gamma dinamica ancora più ampia (che offra un output sonoro maggiore), provate un corpo più grande.

Dove suonerete la chitarra?

Se cercate uno strumento da strimpellare sul divano o da portare in giro, la soluzione ideale potrebbe essere una chitarra più compatta, comoda e perfetta da portare in viaggio.

Se suonerete insieme agli amici o in luoghi che richiedono una bella dose di volume e proiezione naturali senza amplificazione, o se vi piace una risposta profonda delle basse, allora dovreste preferire un corpo più grande.

Se suonerete a dei concerti dal vivo, la soluzione ideale potrebbe essere una chitarra con pick-up per amplificarla.

Quali stili musicali volete suonare?

Pensate al tipo di suono acustico necessario per esprimere quello stile o genere musicale. Chi suona forte e con accordi aperti potrebbe necessitare di un corpo più grande, capace di produrre bassi, volume e proiezione robusti. Un chitarrista fingerstyle potrebbe preferire un suono più reattivo e articolato, e propendere per un corpo ridotto.

Bluegrass/flatpicking: Dreadnought o un altro corpo da medio a grande per volume e proiezione massimi

Fingerpicking country/blues: corpo da piccolo a medio

Strumming rock acustico: corpo medio per accordi aperti pieni e suono bilanciato

Avete in mente delle proprietà sonore specifiche, come volume, ricchezza, risposta delle basse, calore, ecc.?

In tal caso, questo vi aiuterà a orientarvi verso un abbinamento forma/legno appropriato. Per esempio, il palissandro produce delle basse profonde e delle alte brillanti con un ricco complemento di armonici. Il mogano produce una presenza focalizzata sulle frequenze medie e un suono equilibrato e “secco” (che produce meno armonici). Se non sapete bene cosa volete, non preoccupatevi: provate legni diversi e prestate attenzione alle qualità sonore che vi attraggono.

Corpi più grandi: risposta delle basse, volume e sostegno maggiori.

Corpi ridotti: chiarezza tonale maggiore, con una leggera enfasi sul registro alto.

Legni diversi: differenti sfumature sonore, da piena e complessa a controllata e focalizzata.

Suonerete più spesso da soli o insieme ad altri musicisti/strumenti?

Da soli: potreste volere una chitarra con una palette sonora maggiore per poter esplorare una gamma più ampia di suoni.

Con altri: potreste volere una chitarra che abbia abbastanza chiarezza e volume da essere sentita chiaramente insieme ad altri strumenti.

Canterete mentre suonate?

In tal caso, la soluzione ideale sarebbe che la personalità sonora della vostra chitarra completasse la vostra voce. Potreste considerare l’idea di andare in un negozio di strumenti quando vi sentite a vostro agio a cantare con la chitarra o in una stanza insonorizzata, dove poter provare diversi strumenti insieme alla vostra voce.

Se suonate più di uno strumento: la chitarra ha una bella palette di suoni che vi permette di esprimervi?

Volete accedere alle note più alte del manico (verso il corpo)?

In tal caso, un modello con spalla mancante vi permetterà un accesso maggiore al registro alto della chitarra.

Volete fare dei concerti dal vivo o registrare?

Se volete amplificare lo strumento, dovreste scegliere una chitarra con pick-up integrato.

Se volete registrare, pensate agli altri strumenti che potrebbero essere coinvolti. Se ci sono tracce multiple, potreste propendere per una chitarra di dimensioni piccole o medie, o forse per un abbinamento di legni che produca un suono più focalizzato, dato che tenderà a occupare meno spazio sonoro insieme ad altri strumenti. Se volete suonare un assolo di chitarra acustica, forse un suono più grande e ricco da esplorare è la soluzione ideale.

Nelle prossime pagine vi spiegheremo le forme del corpo Taylor e le opzioni di legni.

La guida alle chitarre Taylor 2024

Facciamo una visita guidata della linea Taylor e scopriamo le basi sulla cura della chitarra, un’introduzione ai plettri, una guida per l’ES2 e cinque aspetti distintivi di Taylor.

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5 must have per la cura di una chitarra

Glen Wolff, il nostro manager dell’assistenza clienti, condivide i suoi consigli per far sembrare e suonare la vostra Taylor come nuova.ger Glen Wolff shares his recommendations for keeping your Taylor looking, feeling and sounding brand-new

Saperne di più

Ciao! Grazie per l’interesse dimostrato per la linea di chitarre Taylor. Abbiamo realizzato questa guida con un obiettivo generale: aiutarvi a trovare la chitarra che soddisfi le vostre esigenze e che vi ispiri a suonare.

Come si può trovare la chitarra giusta con i tanti marchi, modelli e prezzi tra cui scegliere? Ecco a cosa serve la nostra guida. Non importa se siete dei principianti o dei musicisti esperti, nelle prossime pagine troverete dei consigli utili su quali qualità cercare in uno strumento. Vi spiegheremo i diversi stili del corpo e i legni che usiamo per creare la personalità musicale di una chitarra. Inoltre, vi illustreremo la nostra linea di strumenti.

Ovviamente, niente è come vedere, imbracciare e suonare una chitarra di persona, percepirne la sensazione e il suono, e scoprire come vi invita a esprimervi. Quindi, vi consigliamo vivamente di suonare e confrontare diversi modelli Taylor dal vostro rivenditore preferito. E non siate timidi e fate domande: gli addetti alle vendite di ogni rivenditore Taylor saranno felici di aiutarvi.

Ma prima di buttarvi a capofitto nella guida, ecco alcune informazioni su di noi.

Una guida ai numeri dei modelli acustici Taylor

Ecco come funziona il nostro sistema di numerazione dei modelli.

Scopri di più

*Prezzi, specifiche e disponibilità sono soggetti a modifiche senza preavviso.

La storia della Taylor: passione per un design chitarrista friendly

Tutto è iniziato nel 1974, quando un diciannovenne Bob Taylor e un ventunenne Kurt Listug comprarono il piccolo negozio di chitarre American Dream a San Diego, lanciando la Taylor Guitars. Grazie alla loro passione condivisa per le chitarre, iniziarono a offrire ai musicisti un grande prodotto. Con il tempo, Bob e Kurt hanno trasformato il piccolo negozio di chitarre in un’azienda di chitarre acustiche leader nel settore, vendendo i loro strumenti in 65 Paesi in tutto il mondo. I nostri quartier generali si trovano a El Cajon, in California (contea di San Diego).

Qual è il segreto del nostro successo? Realizzare delle chitarre acustiche facili da suonare. Il profilo snello e i manici super suonabili di Bob Taylor sono stati la svolta. Questa sensazione di comfort ha velocemente attratto i chitarristi ed è ancora una delle qualità più intriganti di ogni nostra chitarra. Uno strumento facile da suonare sarà più invitante sia per i principianti sia per i musicisti esperti.

Con il tempo, Bob Taylor ha modernizzato il processo di liuteria sfruttando la moderna tecnologia per sviluppare molti strumenti e tecniche di lavorazione innovativi, portando le chitarre acustiche a nuovi livelli di precisione, rifinitura e consistenza. Questo ci ha permesso di fissare nuovi standard qualitativi in termini di sensazione, suono e bellezza estetica, e di ispirare generazioni di chitarristi nel farlo. (Per maggiori informazioni su cosa contraddistingue la Taylor, si veda “La differenza di Taylor”)

Andy Powers, il nostro capo progettista di chitarre

Continuiamo a cercare ossessivamente la migliore esperienza di suonabilità, spinti dalla cultura del design innovativo della Taylor. Ecco perché nel 2011 Bob Taylor ha assunto il brillante liutaio Andy Powers come suo degno successore. Da allora, Andy è il nostro capo progettista di chitarre e continua a potenziare la sensazione e il suono dei nostri strumenti, che hanno guadagnato molti premi nel settore e accompagnano alcuni dei migliori musicisti del mondo.

Una Taylor per ogni tipo di chitarrista

Grazie all’aggiunta di Andy al patrimonio di qualità superiore stabilito da Bob Taylor, attualmente la linea di chitarre Taylor vanta un’ampia gamma di modelli. Si tratta di una tavolozza variegata di sfumature musicali, ma tutti i modelli Taylor condividono importanti caratteristiche fondamentali: una suonabilità eccezionale, un suono chiaro e bilanciato, e un’artiginalità di prima qualità, così che la vostra chitarra possa servirvi in modo affidabile per molti anni.

Infine, anche se non sceglierete una delle nostre chitarre, speriamo che questa guida vi aiuti a trovare lo strumento che vi ispiri a suonare. Perché fare musica fa bene all’anima.

Buon strimpellamento!

Glossario del suono

Alcune parole del gergo comunemente usato per descrivere il suono delle chitarre acustiche.


La differenza di Taylor

Cinque cose che contraddistinguono l’esperienza Taylor

Perché le persone scelgono di suonare una chitarra Taylor?

Possono esserci un sacco di ragioni. Dal nostro punto di vista, hanno tutte la stessa origine: la nostra passione implicita a migliorare l’esperienza di suonare questo strumento. Quasi cinquant’anni fa, l’impulso creativo ha messo un Bob Taylor adolescente sulla strada dell’innovazione e quella spinta a un miglioramento continuo guida il nostro approccio a tutto ciò che facciamo. Per chiunque abbia la curiosità di sapere cosa ci rendere unici, ecco cinque cose su cui i chitarristi possono contare.

Comfort nel suonare

I manici facili da suonare sono un tratto distintivo di una chitarra Taylor e stabiliscono lo standard di suonabilità nell’industria delle chitarre acustiche. Per questo le nostre chitarre sono più accessibili ai principianti, riducendo la fatica della mano e accelerando i progressi. Per i chitarristi esperti, il profilo snello e la disposizione comoda delle corde dei nostri manici si traducono in una sensazione più immediata, che permette loro di esprimersi in modo più fluido.

L’ossessione per la suonabilità ci ha condotto verso design innovativi come il manico brevettato Taylor, che migliora sia la stabilità che l’adattabilità. Ciò consente alla geometria delle nostre chitarre di essere impostata precisamente per una performance ottimale, con una micro-adattabilità senza precedenti per assicurarsi una suonabilità duratura.

All’interno della nostra linea di chitarre offriamo una gamma di altre caratteristiche improntate al comfort, che include differenti lunghezze della scala, profili di tensione delle corde e del manico, insieme a rifiniture ergonomiche del corpo dello strumento, come il poggiabraccio e altre caratteristiche che segnano il contorno della chitarra.

Innovazione del miglioramento del suono

La nostra passione per una musicalità piacevole all’orecchio ha alimentato i nostri sforzi ad accordare le chitarre per ispirare e suonare al livello più alto. Inizia con una chitarra che mantiene l’accordatura e risponde prontamente con un’articolazione chiara ed equilibrata. Con il mastro liutaio Andy Powers al timone, l’impulso a rifinire il suono delle nostre chitarre ci ha portato a un flusso continuo di design che migliorano il suono, come la nostra premiata catenatura Classe V®. Questa potente piattaforma che modella il suono ci permette di creare una vasta gamma di sfumature acustiche ispiratrici in termini musicali, offrendo qualcosa per tutti i livelli e tutti i chitarristi. Per molti musicisti professionisti e ingegneri di registrazione, avere una Taylor significa possedere uno strumento affidabile per lavorare, sia che si tratti di scrivere canzoni, registrare o esibirsi.

Artigianato di precisione

Il design di una chitarra è semplicemente valido quanto l’abilità di produrlo. Uno dei risultati più importanti di Bob Taylor come liutaio è stato il lavoro pioneristico nel trasformare la tradizionale liuteria in un’artigianalità innovativa che ci permette di realizzare degli strumenti con precisione e coerenza notevoli. Abbiamo un intero reparto di utensili e di ingegneria dedicato a realizzare gli ultimi design pronti per la produzione, che comprende ogni cosa dai programmi di sviluppo dei software che usiamo per le fabbriche e i robot sofisticati controllati dai computer per fabbricare i nostri utensili, alle macchine per aiutare i nostri abilissimi artigiani a realizzare le chitarre. Quest’integrazione unica di tecnologia, utensili e grande artigianalità rende la nostra industria di strumenti unica nel suo genere. Non solo ci permette di conferire alle nostre chitarre dei dettagli impeccabili, ma la superba qualità di costruzione offre ai musicisti uno strumento di qualità comprovata nel tempo.

Leadership di sostenibilià

Siamo molto impegnati a salvaguardare il futuro delle risorse che utilizziamo. Al di là della nostra ricerca di pratiche di approvvigionamento etiche e socialmente responsabili, siamo stati pionieri di diverse iniziative innovative di sostenibilità in tutto il mondo. Tra i programmi di punta ci sono l’Ebony Project in Camerun, che finanzia la ricerca sull’ecologia dell’ebano e ha dato vita a una solida iniziativa di riforestazione; Paniolo Tonewoods alle Hawaii, una collaborazione con il fornitore Pacific Rim Tonewoods per garantire un futuro più sano al koa rigenerando le foreste native; e una nuova iniziativa Urban Wood in tandem con un innovativo arborista californiano per creare nuovi mercati per il legno proveniente da alberi scartati in precedenza che sono stati rimossi dalle aree municipali alla fine del loro ciclo di vita. Non solo alcuni di questi legni, come l’Urban Ash, producono chitarre meravigliose, ma il progetto mira a sostenere il rinverdimento delle aree urbane. La visione di Bob Taylor della gestione ambientale alla Taylor lo ha anche portato ad assumere un esperto di politica forestale per diventare il nostro Direttore della Sostenibilità delle Risorse Naturali, una posizione unica nel settore chitarristico.

Servizio e supporto

Taylor è più di una semplice azienda che produce e vende chitarre. Siamo altrettanto appassionati nel fornire le risorse per sostenere il vostro viaggio chitarristico, sia che abbiate bisogno di aiuto nella scelta della chitarra giusta, sia per prendervene cura. Una delle cose migliori di una chitarra ben fatta e ben curata è che nel tempo suonerà meglio, e noi amiamo aiutare i possessori di una Taylor a godere al massimo dei loro strumenti. Da un servizio cordiale a una riparazione esperta, potete contare su un’attenta assistenza Taylor per tutta la vita.


Trovare la chitarra giusta

Noi di Taylor Guitars vogliamo aiutare ogni musicista a trovare la chitarra più adatta ai propri interessi musicali, così che possa appassionarsi allo strumento. Guardate il video qui sotto per scoprire il modo in cui forme, dimensioni, caratteristiche e tipi di legno giocano un ruolo nella scelta della chitarra acustica.

Istruzioni sui plettri Taylor

Il plettro che scegliete ha una notevole influenza sul suono della vostra chitarra, e usare plettri di forme, spessori e materiali differenti, come i nostri plettri DarkTone, metterà in evidenza parti diverse della sua sonorità. Il risultato è una gamma più ampia di sfumature musicali da aggiungere al vostro repertorio. Il guru della chitarra Andy Lund dimostra come plettri diversi possono cambiare il suono della vostra chitarra.


Amplificazione: un’introduzione alle elettroniche per acustiche Taylor

I chitarristi adorano suonare le nostre chitarre acustiche per il loro inconfondibile carattere sonoro chiaro e caldo. Quindi, come si traducono queste ricche sfumature acustiche in caso di amplificazione? Grazie alle nostre elettroniche integrate per acustiche, i musicisti possono amplificare la loro chitarra acustica e avere così un’ulteriore gamma di applicazioni musicali, sia che stiate registrando a casa, suonando su un palco o nel garage insieme agli amici.

La maggior parte dei modelli di chitarre acustiche Taylor è provvista di elettronica integrata: pick-up e preamplificatori integrati che permettono di suonare con facilità attraverso un sistema di amplificazione o un’interfaccia di registrazione. L’elettronica integrata su una chitarra acustica consente maggiori possibilità musicali, garantendovi la giusta preparazione.

Mentre le chitarre acustiche-elettriche sono comuni, non tutte le elettriche sono uguali. Nello spirito della lunga tradizione Taylor di innovazione incentrata sul chitarrista, abbiamo investito decenni di ricerca e sviluppo per progettare (e riprogettare) i nostri pick-up e preamplificatori acustici, realizzando delle elettroniche per acustiche che traducono fedelmente il suono, comprese le sfumature del musicista, in un sound amplificato e organico. Il risultato è che sono estremamente versatili, facili da regolare e dal suono eccellente in un’ampia gamma di applicazioni.

L’Expression System 2

L’ultima generazione di pick-up Taylor si basa sulla piattaforma brevettata Expression System 2 (ES2). Come molte elettroniche integrate nelle chitarre acustiche, le nostre si basano sulla tecnologia piezoelettrica, con trasduttori piezoelettrici. In sostanza, i pick-up piezoelettrici sono cristalli che vibrano quando una corda viene colpita, creando una corrente elettrica che viene trasmessa a un preamplificatore e, attraverso un cavo, a un amplificatore. Di solito, i pick-up piezoelettrici sono posizionati sotto l’ossicino della chitarra, ma il nostro design innovativo permette di posizionare i sensori piezoelettrici dietro l’ossicino, consentendo loro di catturare meglio l’energia delle corde grazie al naturale movimento avanti e indietro dell’ossicino in risposta alle vibrazioni delle corde. Ciò consente di ottenere un suono amplificato più pulito, organico e dinamico.

L’ES2 include anche un preamplificatore integrato (che spinge il segnale) dotato di volume e controlli del suono (bassi e acuti) integrati, permettendo di regolare facilmente il suono in base alle preferenze sonore o all’ambiente in cui si suona. L’ES2 è alimentato da una batteria da 9 volt situata in un vano di facile accesso sul pirolone della chitarra, che ospita anche il jack di uscita.

Offriamo anche altri sistemi di pick-up basati sulla tecnologia dell’ES2. L’ES-B, utilizzato sulle nostre chitarre delle serie GS Mini, Academy e Baby, è dotato di un accordatore digitale integrato, particolarmente utile per i principianti. L’ES-N è configurato per chitarre con corde in nylon ed è dotato degli stessi controlli di volume e suono dell’ES2. Infine, l’ES-Go è l’unico pick-up di ricambio di Taylor ed è progettato specificamente per le chitarre acustiche GS Mini, costruite con un jack interno per far sì che l’amplificazione sia un gioco da ragazzi. È disponibile presso molti rivenditori Taylor e negozi online.

Capire la ES2: un approfondimento con Gabriel O’Brien

Se siete dei musicisti Taylor, probabilmente conoscerete la nostra Elettronica 2 (ES2), il pick-up e il preamplificatore incorporati nella maggior parte delle nostre chitarre. Grazie al design innovativo, la ES2 traduce in modo ricco e dinamico il suono acustico della vostra Taylor in un suono naturale, caldo e amplificato.

Ma quindi cosa rende la ES2 diversa dagli altri pick-up acustici? In questi video l’ingegnere del suono Gabriel O’Brien approfondisce i fattori distintivi della ES2 e come ottenere il massimo dalla vostra Taylor con ES2 incorporata.

Innanzitutto, Gabriel spiega il design della ES2 e come traduce la vibrazione acustica in un suono amplificato.

In seguito, Gabriel dimostra come usare facilmente il pick-up ES2 per registrare una performance senza microfono.

Infine, Gabriel esplora le differenze principali tra la ES2 e altri pick-up acustici posto sotto l’ossicino.

Dritte utili: come cambiare le corde della chitarra

Saper cambiare le corde è fondamentale per ogni chitarrista, sia che si tratti di sostituire al volo una corda rotta, sia che vogliate mettere un intero set di corde nuove. Il responsabile della rete di assistenza Taylor, Rob Magargal, vi fa vedere come si cambiano le corde delle chitarre acustiche.

Dritte utili: attrezzi per chitarre

A ogni chitarrista servono pochi semplici attrezzi per la manutenzione dello strumento. In questo video, Bob analizza gli attrezzi che dovreste avere a portata di mano, in casa o nella custodia.

Dritte utili: umidità e chitarre acustiche

Le chitarre acustiche sono strumenti dinamici che reagiscono sempre in base all’ambiente in cui si trovano, e mantenere l’umidità a un livello accettabile è importante per preservare al meglio le vostre chitarre. Nel video Bob spiega gli effetti dell’umidità sulle chitarre acustiche.

Glossario del suono

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Parlare come un esperto di chitarra.

Proprio come gli amanti del cibo e del vino, i chitarristi padroneggiano un gergo colorito per descrivere le “sfumature”. La buona notizia è che parlare di chitarra si traduce in qualità definibili del suono. Ma il rovescio della medaglia è che le nostre orecchie, come le papille gustative o l’olfatto, sono collegate in molti modi diversi e ognuno di noi ha le proprie impressioni e preferenze. Per esempio, un suono “brillante” può avere una connotazione positiva o negativa a seconda della prospettiva dell’ascoltatore e del contesto musicale.

Nonostante la sua conoscenza approfondita delle caratteristiche sonore (o forse, a causa di questa), spesso il maestro liutaio Andy Powers sta attento alle parole usate per descrivere i suoni, anche se lo facciamo sempre, a causa delle diverse interpretazioni spesso associate.

Sottolinea anche che, quando una nota suonata da una chitarra risuona, succedono molte cose.

“Una nota non è un semplice suono con una frequenza singola; è un insieme di diversi suoni originati da una frequenza fondamentale”, dice Andy. “Quello che sentiamo è la somma di una frequenza, con vari gradi di frequenze complementari, che rispondono e si fondono con il suono primario. Questo insieme assumerà caratteristiche diverse che influenzano sottilmente il modo in cui la nota viene percepita all’inizio, a metà e alla fine del suono.” 

Detto questo, conoscere alcuni termini usati di frequente è un riferimento utile quando si parla di suono. Qui sotto troverete una carrellata di termini comunemente usati. Alcuni sono più tecnici, mentre altri più descrittivi. E sono davvero solo la punta dell’iceberg. Se non altro, speriamo che vi aiutino ad approfondire il vostro apprezzamento per le diverse caratteristiche sonore che formano la personalità musicale di una chitarra.

Attacco: la traiettoria frontale della risposta sonora di una chitarra; quanto velocemente raggiunge il picco di volume. L’attacco può essere molto influenzato dal tipo di plettro usato e può anche essere usato per descrivere l’intensità di un chitarrista quando colpisce le corde. Alcuni termini correlati che seguono la continua progressione del suono mentre risuona sono “sostegno” e “svanimento”.

Rimbombante: suono dominante o pesante sulle basse, spesso privo di definizione tonale. Può essere interpretato diversamente in base alle preferenze personali e alle applicazioni musicali. Alcuni musicisti preferiscono una risposta grande e potente delle basse, spesso associata a una chitarra più grande. Ma nella registrazione una chitarra rimbombante può sovrastare le altre frequenze in un mix. Uno dei vantaggi della catenatura Classe V di Taylor nella Grand Pacific è che la risposta delle basse non è rimbombante, ma produce una chiara potenza delle basse frequenze.

Brillante: acuto enfatizzato o con un grado inferiore delle note basse.

Burroso: ricco e tranquillo, con note multiple che si fondono insieme facilmente, come sepotessero diffondersi da note singole in un’unica entità armonica, soprattutto quando il loro suono è particolarmente caldo e ha basse frequenze. Di solito a queste note manca un attacco brusco o veloce, e hanno un inizio, una fase intermedia e una fine tranquilla.

Soffitto: un confine definito, spesso usato in riferimento al volume. Il soffitto di una chitarra o di un legno è il punto in cui smette di produrre volume o suono.

Complesso: ricco con dettagli sonori, spesso caratterizzato da armonici. Una chitarra in palissandro tenderà a produrre un grado maggiore di complessità sonora, soprattutto nelle frequenze acute.

Compresso: di solito alla Taylor parliamo di compressione in relazione a un top in legno massiccio, come il mogano, e all’effetto naturale di livellamento che produce. Un legno più morbido, come l’abete, vibra più liberamente e spesso produce una risposta più aperta e dinamica, mentre il mogano, essendo più denso, controllerà la risposta della nota, livellandola per creare un suono più lineare o equilibrato. L’effetto di livellamento può aiutare a smussare uno strimpellatore aggressivo. Può aiutare anche a produrre un suono amplificato chiaro e ben bilanciato per le performance dal vivo.

Incisivo: chiaro e ben definito, di solito con più enfasi sugli acuti e senza armonici sospesi.

Tagliente: spesso usato in relazione alla capacità di una chitarra di “fendere attraverso un insieme” con altri strumenti, sia nelle performance dal vivo che nell’impostazione di un gruppo o in una registrazione. In partica, significa una combinazione di volume, chiarezza e definizione.

Scuro: suoni bassi enfatizzati o con un grado basso di acuti.

Svanimento: il modo in cui una nota sostenuta e che risuona diminuisce col tempo.

Secco: un suono con un focus forte sulla fondamentale e gli armonici minimi. Spesso le medie focalizzate del mogano sono descritte come secche.

Fondamentale: la frequenza, o altezza, vera di una nota. Per esempio, un Mi basso vibra a una frequenza di 82,407 hertz (Hz) (1 Hz = 1 vibrazione al secondo).

Ringhio: un certo suono spompato o stridente che una chitarra più grande e corposa produce, spesso come risultato di un’esecuzione aggressiva.

Alta fedeltà: di solito si usa per descrivere il suono di una chitarra acustica con una piacevole chiarezza e definizione tonale, spesso con un dettaglio sonoro più percepibile dagli armonici e senza distorsione (vedere anche “Da piano”). Spesso le chitarre in palissandro hanno un suono molto fedele, dovuto in parte alla brillantezza simile a una campana degli acuti.

Da bianchi: un suono nasale, di solito focalizzato sulle frequenze medie.

Polposo: ricco di medie, di solito con delle alte basse e piene. Sinonimi: sostanzioso, pieno o spesso.

Medie: nelle autoradio o nei sistemi audio domestici, la risposta della frequenza spesso va da 20 Hz a 20 kilohertz (kHz). La gamma media copre da 110 Hz, che è la corda del La basso, fino a 3 kHz. I toni ad alta frequenza (acuti) tendono a risiedere oltre. Se si considera dove cade la gamma di tonalità di una chitarra acustica, tutte le note sulla tastiera occupano prevalentemente le medie dello spettro di frequenze che si possono sentire. È dove risiede la voce umana; è la parte centrale di un pianoforte.

Fangoso: mancanza di chiarezza o definizione. Di solito è usato per descrivere le frequenze basse o medio-basse.

Armonici: i multipli di una frequenza fondamentale, chiamati anche armonici e che si verificano quando una corda vibra, creano modelli d’onda e così gli armonici si accumulano. Il termine “fioritura” è usato per descrivere l’effetto sonoro degli armonici che si accumulano durante il declino della nota. Anche se gli armonici tendono a essere più sottili della fondamentale, aggiungono ricchezza e complessità a un suono.

Da piano: esattamente quello che sembra. Come se inseriste un pianoforte a coda nel corpo di una chitarra e ci metteste delle corde. Il suono sembra una campana, è molto fedele e ha una brillantezza di separazione delle note.

Presenza: in generale, le frequenze alte che forniscono articolazione e definizione. Se si mette la mano sulla bocca e si parla, la voce ha meno presenza. Si possono ancora sentire e capire le parole, ma avranno meno presenza, perché manca l’articolazione di una frequenza alta chiaramente definita.

Proiezione: come il suono è spinto e viaggia dalla chitarra. La gamma fisica del suono.

Vigoroso: forte resa tonale e proiezione, spesso concentrata nelle frequenze medie. Un attacco immediato e di percussione.

Scavato: attenuato o leggermente diminuito. Immaginate la connotazione visiva, come su un equalizzatore grafico. Se si esaltano le medie, i cursori centrali si abbassano un po’, il che sembrerebbe una curva a forma di faccina sorridente. Il risultato sarebbero delle alte a livello basso e alto, ma un po’ meno medie.

Brillantezza: in senso generale, l’opposto del calore; alcune alte frequenze stimolate. Il koa o l’acero tendono ad avere uno scintillio nelle alte frequenze. La stessa idea di “sibilo”. Le frequenze alte brillanti potrebbero anche essere descritte come “aspre”. Se sembrano indugiare, si potrebbe dire che “scintillano”.

Sostegno: la lunghezza temporale in cui una nota risuona a livello udibile.

Di gola: medie estremamente corpulente. L’origine potrebbe essere basata in parte sul fatto che la voce umana tende a occupare le frequenze medie.

Calore: un suono con pochissimo smorzamento delle basse frequenze, la cui enfasi è presente nella composizione di ogni nota, comprese le medie e le alte tonalità. Questo spesso è percepito come una nota con molto “corpo”, che la sostiene, e ricorda all’ascoltatore il supporto naturalmente fermo e forte del legno, portando a una descrizione strettamente correlata di “legnoso”.

Legnoso: un suono stagionato, ben rodato e secco, spesso con alte frequenze più morbide. Una chitarra vintage in mogano avrà un suono particolarmente legnoso.

Da cane: simile a rimbombante, un suono dominante con basse, di solito privo di chiarezza, caratterizzato da una qualità “fangosa” o “molliccia”. Questo può interferire con altre note e causare una retroazione.

5 must have per la cura di una chitarra

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Glen Wolff, il nostro manager dell’assistenza clienti, condivide i suoi consigli per far sembrare e suonare la vostra Taylor come nuova.ger Glen Wolff shares his recommendations for keeping your Taylor looking, feeling and sounding brand-new

Forse siete dei principianti, o magari dei chitarristi professionisti. O forse state cercando un regalo per un chitarrista, ma non volete spendere soldi per qualcosa di inutile. Alla Taylor crediamo che ogni musicista dovrebbe sempre avere alcune cose a portata di mano. Grazie a questi attrezzi di qualità must have per la cura dello strumento, ogni volta che suonerete la vostra Taylor sarà come la prima volta che l’avete imbracciata.

Accordatore digitale

Nessuno vuole sentirvi suonare una chitarra scordata, né il pubblico, né gli altri membri del vostro gruppo, e di sicuro neanche voi. Gli accordatori digitali sono disponibili nel nostro negozio online, nei negozi di strumenti o dai rivenditori online. E non dovrete spendere una fortuna per averne uno buono. Gli accordatori con clip da attaccare alla paletta della chitarra sono tra i più popolari, perché sono intuitivi, compatti e non hanno bisogno di fili. Inoltre, se cercate un accordatore con una funzione in più per esercitarvi, ne esistono diversi con metronomo incluso.

Panno lucidante + lucido o detergente

Anche il musicista più diligente, dopo un po’, si ritroverà con delle impronte e del sebo sulla chitarra, per non parlare di polvere, sudore o liquidi rovesciati. Alla Taylor vi consigliamo i prodotti per la cura dello strumento basati sulla rifinitura della vostra chitarra. Le chitarre con rifinitura lucida devono essere trattate con un lucido, mentre quelle con rifinitura opaca o satinata con un detergente. Nel nostro negozio online TaylorWare e nei vostri negozi di strumenti preferiti troverete lucidi, detergenti e morbidi panni in microfibra che non lasciano segni.

Avvolgicorde e tagliacorde

Oh, oh, una corda vi si è appena rotta. Succede a tutti i chitarristi e, anche se è una noia, una corda rotta non vi impedirà di esibirvi o di scrivere un pezzo. Con un buon avvolgicorde è più facile e veloce cambiare tutte le corde. Acquistatene uno con un tagliacorde integrato, così cambiare le corde sarà ancora più facile.

Igrometro digitale

Le chitarre acustiche sono formate da sottili pezzi di legno e sono molto reattive all’umidità relativa (UR). Gli igrometri digitali, che misurano l’umidità relativa, sono economici e facilmente acquistabili; date un’occhiata al nostro negozio TaylorWare o ai negozi di strumenti. La percentuale giusta di umidità relativa per le chitarre acustiche è tra il 45 e il 55%. Conservare la chitarra in un ambiente più secco può causare deformazioni e crepe, mentre un’umidità eccessiva può farla gonfiare. Una volta che avrete un igrometro, c’è un’altra cosa di cui potreste avere bisogno…

Sistema di umidificazione

Se vivete in un clima relativamente secco, in cui i livelli di umidità relativa scendono regolarmente sotto il 45% (o se ogni inverno riscaldate la casa, abbassando così il livello di umidità), è essenziale avere un sistema di umidificazione per mantenere la vostra chitarra in ottima forma. Conservare la chitarra nella custodia e utilizzare un umidificatore al suo interno sono i modi più semplici per mantenere la chitarra nell’intervallo di umidità ideale e prevenire i danni. I semplici umidificatori con spugna o i più avanzati sistemi a gel sono facili da usare e aiutano a mantenere la chitarra intatta e in grado di suonare al meglio.

Uno strumento in più: TaylorSense

TaylorSense è la soluzione perfetta per prendervi cura della vostra chitarra Taylor. Si tratta di un sensore intelligente da installare nel vano della batteria di qualsiasi modello Taylor con elettronica alimentata da una batteria da 9 volt. Una volta installato, il sensore invia i dati relativi all’umidità relativa, alla temperatura e all’impatto all’app TaylorSense sul vostro smartphone iOS o Android, avvisandovi se le condizioni cambiano abbastanza da richiedere la vostra attenzione. È particolarmente utile per i musicisti che viaggiano o volano con le proprie chitarre. È disponibile presso il vostro rivenditore Taylor di fiducia o nel nostro negozio online TaylorWare.

three taylor acoustic guitars in a row

La linea Taylor per serie

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Una instantánea de las distintas series que componen la línea de guitarras Taylor.

Guitarras de madera maciza

Las guitarras construidas con tapa, fondo y aros de madera maciza producen el sonido más complejo y continúan mejorando con el tiempo.

Collezione Builder’s Edition

Nata dalla passione di offrire l’esperienza di performance definitiva, la collezione Builder’s Edition unisce il meglio della maestria e dell’attenzione al musicista di Taylor a una selezione elitaria di chitarre.

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Serie Presentation

Grazie ai legni straordinari usati per le caratteristiche estetiche, la nostra serie Presentation mette perfettamente in mostra i dettagli di artigianalità.

Fondo/Fasce

Palissandro dell’Honduras

Tavola

Sequoia Sinker (abete sitka opzionale)

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Serie Koa

Grazie alla straordinaria bellezza e al carattere musicale unico, da molto tempo il koa hawaiano è un legno amato nella linea Taylor.

Fondo/Fasce

Koa hawaiano

Tavola

Koa hawaiano, abete Sitka

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Serie 900

Ricca di lussuosi elementi di performance e di raffinati tocchi estetici, la Serie 900 mette in mostra il dinamismo musicale della classica combinazione di palissandro e abete rosso.

Fondo/Fasce

Palissandro indiano

Tavola

Abete Sitka, abete Lutz

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photo of Taylor 800 series acoustic guitar close-up on armrest feature

Serie 800

Il palissandro e l’abete creano una miscela sorprendente di versatilità musicale, articolazione e ricca presenza attraverso lo spettro tonale.

Fondo/Fasce

Palissandro indiano

Tavola

Abete Sitka

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Serie 700

La serie 700 rimodernata offre una rivisitazione del classico splendore del koa hawaiano con una novità che regala una risposta più vivace.

Fondo/Fasce

koa hawaiano

Tavola

koa hawaiano

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Serie 600

La trasparenza sonora dell’acero permette di canalizzare sia le sfumature del musicista che il design della chitarra.

Fondo/Fasce

Acero figurato a foglia larga

Tavola

Abete Sitka torrefatto (618e: abete Sitka)

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Serie 500

Urban Ironbark, l’ultima novità della nostra iniziativa in legno urbano, rinnova la serie 500 con una voce dolce ma potente.

Fondo/Fasce

ironbark urbano

Tavola

abete torrefatto

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Serie 400

La nostra Serie 400 si è evoluta nel tempo, ma non ha mai smesso di offrire ai musicisti un mix di qualità, utilità e valore.

Fondo/Fasce

Palissandro indiano

Tavola

Abete Sitka

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Serie 300

Per anni la serie 300 è stata la nostra porta d’accesso all’esperienza acustica interamente in legno massiccio.

Fondo/Fasce

Sapelli (tavola in abete), Urban Ash (326ce) o blackwood della Tasmania (tavola in mogano)

Tavola

Abete Sitka o mogano neo-tropicale

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Serie American Dream

Sviluppata durante l’incertezza di una pandemia globale, la serie American Dream incarna lo spirito coraggioso di innovazione che ha alimentato Taylor per quasi mezzo secolo.

Fondo/Fasce

noce americano (top in abete), sapelli (top in mogano) o acero a foglia larga (AD27e Flametop)

Tavola

abete, mogano neo-tropicale o acero a foglia larga figurato

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Guitarras de madera contrachapada

Guitarras construidas artesanalmente con fondo y aros de madera contrachapada de tres capas combinados con tapas de madera maciza.

Serie 200 Standard | Plus | Deluxe

La nostra Serie 200 copre tre livelli e offre un’ampia gamma di opzioni, tutte caratterizzate da un robusto suono acustico e dalla suonabilità tipica di Taylor.

Fondo/Fasce

Koa, palissandro o acero impiallacciati

Tavola

Koa hawaiano o abete Sitka

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Serie 100

Non importa quanto ci spingiamo oltre i confini del design acustico, non perdiamo mai di vista l’essenziale: un suono chiaro ed equilibrato, e un manico confortevole.

Fondo/Fasce

Noce impiallacciato

Tavola

Abete Sitka

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Serie Academy

Ricordate i primi tempi in cui si impara a suonare la chitarra? La serie Academy intende proprio offrire una bellissima esperienza di performance ai musicisti principianti, iniziando un lungo e gratificante viaggio musicale.

Fondo/Fasce

sapelli stratificato o noce stratificato

Tavola

abete Sitka, abete Lutz (nylon) o noce

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Serie GS Mini

Poche chitarre acustiche possono eguagliare la grande popolarità della nostra GS Mini.

Fondo/Fasce

Koa, palissandro, acero o sapelli impiallacciati

Tavola

Koa hawaiano, abete Sitka o mogano neo-tropicale

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Serie Baby

La nostra Baby Taylor è una piccola chitarra che ha fatto una grande impressione.

Fondo/Fasce

noce stratificato, sapelli / (top in mogano, TS-BT) o koa (top in koa)

Tavola

abete Sitka, noce, mogano neo-tropicale o koa hawaiano

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Guitarras eléctricas

Serie T5z

La nostra innovativa chitarra ibrida elettrica/acustica con corpo cavo ha una grande potenza sonora, grazie alla nostra elettronica e a una configurazione a tre pick-up controllati da uno switch a cinque vie.

Corpo

Sapelli

Tavola

Koa o cocobolo figurati (Custom), acero figurato (Pro), abete Sitka (Standard), mogano neo-tropicale, sassafras o koa (Classic)

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Modelos Custom

Crea una guitarra que destaque como expresión personal de tus gustos musicales.

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two taylor acoustic guitars, one standing and one leaning, facing front to display body shapes

Le forme del corpo Taylor

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Come trovare la misura e il suono che fanno più al nostro caso.

La forma del corpo è un ottimo punto di partenza per cercare il modello giusto di chitarra acustica, perché le curve proporzionate e la profondità che definiscono le dimensioni di un corpo influenzeranno sia il rapporto fisico con lo strumento sia il tipo di suono che produce. Una volta trovata la forma giusta, si potrà suonare e confrontare i modelli con diversi abbinamenti di legni (per maggiori informazioni, vedere la nostra guida ai legni). Ecco qui alcune considerazioni quando si tratta di confrontare i diversi stili del corpo.

Sensazione

Il comfort è importante, quindi bisogna fare attenzione alla sensazione delle proporzioni del corpo mentre si suona. Una chitarra più piccola con una vita più affusolata e un corpo leggermente meno profondo tende a creare una sensazione più intima. Con un corpo più grande, bisogna considerare il comfort del braccio destro (o sinistro per i mancini) in rapporto alla misura di un attacco inferiore, soprattutto se si suona spesso seduti. Anche la profondità del corpo può essere un fattore. Inoltre, alcuni modelli Taylor hanno caratteristiche di comfort avanzate, come i bordi del corpo smussati o un poggiabraccio.

Rapporto manico-corpo

Sebbene il manico non faccia parte del corpo, vi è collegato, quindi l’orientamento dei due è un’altra considerazione importante sul comfort. Un fattore è il punto dove il manico incontra il corpo (dodicesimo o quattordicesimo tasto). Un altro è la lunghezza della scala delle corde (la lunghezza delle corde dal capotasto all’ossicino) che varia in base alla forma del corpo. Queste caratteristiche distintive di design influenzeranno la vicinanza delle mani quando si suona, la quantità di tensione delle corde e la spaziatura tra i tasti.

Suono

Il corpo di una chitarra acustica è un amplificatore naturale per le corde. Le dimensioni del corpo definiscono la capacità dell’aria all’interno della chitarra e la quantità del volume dell’aria tende a enfatizzare certe frequenze. In generale, più piccolo è il volume dell’aria, più concentrato è il suono, spesso con un’enfasi sulle frequenze basse.

La salsa segreta: la catenatura

L’architettura interna della catenatura di una chitarra acustica funziona d’intesa con la forma del corpo e i legni per dare voce alla chitarra in modi unici. I modelli di nostra proprietà di catenatura sono stati progettati dal maestro liutaio Andy Powers per ottimizzare le proprietà sonore di ogni modello. Queste includono la nostra premiata catenatura Classe V® che caratterizza la maggior parte delle nostre chitarre con corde in acciaio realizzate negli Stati Uniti. Il design brevettato valorizza la risposta del corpo della chitarra alle corde che vibrano, mettendole più in sintonia tra loro e producendo più volume, più sostegno e un accordo armonico migliore tra le note. È anche una struttura che può essere affinata in modi unici, in base allo stile del corpo e all’abbinamento di legni, che crea una personalità sonora più distintiva per ogni modello. Un altro sistema di suono di proprietà, la catenatura Classe C, caratterizza il corpo della nostra Grand Theather per ottenere più calore nelle basse dalla chitarra più piccola.

Forme del corpo a misura di viaggio

Sono disponibili anche diverse versioni in scala ridotta degli stili del corpo esistenti: la GS Mini (basata sulla Grand Symphony), la Baby Taylor (una dreadnought con una scala di tre quarti) e la Big Baby Taylor (per saperne di più sulla Serie Baby).

Come la spalla mancate influenza il suono

Di solito le persone vogliono sapere se una spalla mancante diminuisce il suono di una chitarra. La risposta è: non in modo percettibile. Si potrebbe sostenere che valorizza il suono, nel senso che offre accesso a più note lungo la parte alta della tastiera, dove il manico incontra il corpo. Consigliamo di decidere in base al fatto di volere quella gamma extra di tasti superiori o semplicemente in base alle vostre preferenze estetiche, dato che alcune persone preferiscono il look più tradizionale e simmetrico di una chitarra senza spalla mancante, mentre altri preferiscono il contorno elegante della spalla mancante. Molti dei nostri modelli possono essere ordinati con o senza spalla mancante, ma alcune chitarre sono disponibili esclusivamente senza spalla mancante: tutti i modelli Grand Theater, Grand Pacific e Grand Orchestra, oltre alle serie Academy, GS Mini e Baby.

Quando siete alla ricerca della chitarra acustica giusta per voi, uno degli aspetti più importanti da considerare è la forma del corpo. Le curve e la profondità del corpo definiscono la relazione fisica che abbiamo con la chitarra e plasma il modo in cui il suono viene prodotto. Oltre alla nostra famiglia di corpi delle chitarre a dimensioni standard, offriamo anche versioni a scala ridotta di tre forme esistenti: la Baby Taylor (forma tradizionale dreadnought), GS Mini (Grand Symphony) e la Big Baby Taylor.

Grand Theater

(GT; la maggior parte dei modelli termina con un 1; per esempio GT 811)

La GT vanta le curve della Grand Orchestra, ma in una scala di proporzioni compatte, inclusa una lunghezza della scala ridotta. Le dimensioni la pongono a metà tra una Grand Concert e una GS Mini da viaggio. Grazie alla nuova incatenatura Classe C di Andy Powers, la GT ha la profondità di una chitarra di dimensioni normali in un formato più facile e divertente da suonare. Se desiderate uno strumento da salotto ripensato per l’era moderna, imbracciate questo stile del corpo e divertitevi.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

GT 811e

Grand Concert

(Modelli che terminano con un 2; per esempio 812)

Questa forma compatta unisce una sensazione di intimità a una risposta articolata e sensibile al tocco. Grazie all’incatenatura Classe V, queste chitarre producono un volume e un sostegno maggiori. I modelli a 14 tasti sono caratterizzati da un suono vibrante e ad alta definizione, mentre quelli a 12 tasti da una sensazione più flessuosa per la mano e da calore e dolcezza extra. Inoltre abbiamo abbracciato la forma GC per alcuni dei modelli 12 corde per rendere l’esperienza di suonare questi strumenti più accessibile e utile a livello musicale.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

812e

Grand Auditorium

(Modelli che terminano con un 4; per esempio 814)

La forma di punta della Taylor rimane la più popolare per il comfort e la gamma musicale. La quintessenza di una macchina robusta, le sue note sono vibranti, ben definite e bilanciate lungo lo spettro tonale, in parte grazie a una vita più assottigliata rispetto a una dreadnought tradizionale. Risponde bene sia ai musicisti fingerstyle che a chi strimpella, ed è uno strumento affidabile per registrare e suonare dal vivo. È il coltellino svizzero della linea.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

814e

Grand Pacific

(Modelli che terminano con un 7; per esempio 517)

La nostra dreadnought a spalla rotonda produce un suono diverso: caldo e stagionato, caratterizzato da note sovrapposte in un modo che ricorda le registrazioni acustiche tradizionali. La differenza è che qui non servono i potenziamenti di uno studio per produrre un gran suono acustico. L’incatenatura Classe V estrae la potenza chiara delle basse, creando un suono più musicale e utilizzabile, versatile come quello della Grand Auditorium e assertivo come quello di una dreadnought tradizionale.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

517e

Grand Symphony

(Modelli che terminano con un 6; per esempio 816)

Caratterizzata da una camera d’aria più ampia rispetto alla Grand Auditorium, la Grand Symphony unisce l’incatenatura Classe V a un’innovativa spalla mancante soundport. Questi due elementi lavorano insieme per produrre un suono molto fedele e sinfonico davvero unico. Il modo in cui il suono si dirama crea un effetto di riverbero immersivo con un sostegno notevole. Grazie a una lunghezza della scala leggermente ridotta e alle corde sottili, la GS è un’ottima opzione per i chitarristi esperti alla ricerca di una nuova esperienza acustica.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

816ce

Grand Orchestra

(Modelli che terminano con un 8; per esempio 818)

La nostra forma del corpo più grande e profonda si è evoluta dalla precedente forma Jumbo. L’incatenatura Classe V imbriglia l’enorme capacità polmonare della Grand Orchestra per rilasciare un suono potente, profondo e con grande sostegno. Ma altrettanto impressionante è la sua sensibilità al tocco, che le conferisce una notevole gamma dinamica e una grande versatilità. Al momento la forma della GO è disponibile in due abbinamenti di legno: palissandro e abete rosso o acero e abete rosso.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

818e

Dreadnought

(Modelli che terminano con uno 0; per esempio 210)

Il design del corpo più tradizionale nella famiglia Taylor, negli anni la nostra forma Dreadnought è sempre stata migliorata per produrre un suono più chiaro e bilanciato (in abbinamento ai nostri manici super suonabili). La vita più ampia contribuisce a un suono robusto con basse potenti, medie vigorose e alte brillanti. Qui abbiamo mantenuto la nostra incatenatura a X. Questa forma del corpo si ritrova nelle serie Academy, 100 e 200.

  • Dimensioni

  • Suono

  • Sensazione e forma

110e

La ricerca della chitarra giusta

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Come scegliere la chitarra Taylor giusta.

Ogni persona ha una relazione unica con la propria chitarra. La connessione che si crea è in parte visiva, in parte tattile e in parte sonora, e ognuno di noi risponde al suono in modi unici. Trovare la chitarra “giusta” è come un corteggiamento. È possibile trovarla dopo aver suonato un accordo o dopo settimane di prove e comparazione dei modelli. In qualsiasi modo accada, divertitevi e fidatevi delle vostre sensazioni. Se lo farete, la chitarra giusta vi troverà.

Cosa significa “giusta”

Ecco due pensieri di base sul trovare la chitarra “giusta”:

1. Giusta fisicamente: una chitarra dovrebbe essere comoda da imbracciare e suonare.

2. Giusta musicalmente: le caratteristiche sonore di una chitarra dovrebbero completare lo stile del musicista e adattarsi alle situazioni in cui si vuole usarla. 

Quanto spendere?

Se volete divertirvi mentre suonate, investire in un buon strumento fa una grande differenza, soprattutto se siete dei chitarristi che stanno imparando. Una buona chitarra sarà più semplice da suonare, resterà accordata e accelererà i vostri progressi musicali.

La nostra linea offre diverse caratteristiche e fasce di prezzo, ma la buona notizia è che tutte le nostre chitarre sono strumenti di qualità e sono costruite per durare. Inoltre, se comprate una chitarra ben fatta e ve ne prendete cura, il suono migliorerà con il tempo e quindi potrete godervela per molti anni.

L’equazione del suono

Ecco un semplice sistema per aiutarvi a trovare la chitarra giusta, che evidenzia i tre ingredienti chiave che contribuiscono alla personalità sonora di una chitarra acustica:

Chitarrista + forma del corpo + legni = il suono della chitarra

Chitarrista

È vero, voi siete una componente importante del suono di una chitarra! Più cose capirete sul vostro stile e sulle vostre necessità musicali, più facile sarà trovare la chitarra giusta per voi. Più avanti troverete alcune domande per aiutarvi a definire le vostre necessità di chitarristi.

Forma del corpo

Le dimensioni del corpo di una chitarra aiutano a modularne il suono. Oltre al comfort a livello fisico, un corpo deve rispondere bene a quello che fate. Spesso questo è un buon punto per restringere la vostra ricerca. Una volta trovato uno stile del corpo che vi piace, potrete concentravi sulla scelta dei legni.

Legni

Se il corpo di una chitarra produce il suono, pensate ai legni usati per il top, il fondo e le fasce come a delle sfumature o a una stagionatura sonora. Le caratteristiche sonore distintive di ogni legno (e a volte perfino di un particolare pezzo di legno) aiutano a definire il carattere sonoro, come il grado di calore, la ricchezza e il sostegno che lo strumento produce.

Adesso analizzeremo ogni componente dell’equazione del suono, a cominciare da voi.

Che chitarristi siete? 9 domande per aiutarvi nella vostra ricerca

Più conoscete i vostri gusti come chitarristi, meglio è. Non importa se siete dei principianti e non avete uno stile definito. Pensate al comfort nel suonare e ai vostri interessi musicali. Ecco alcune domande per aiutarvi.

Siete dei chitarristi strumming, fingerpick o flatpick? O un misto?

Questo vi aiuterà a decidere se avete bisogno di uno strumento versatile e più generale, come lo stile del corpo della nostra Grand Auditorium, o di una chitarra più adatta a uno stile specifico. Se siete alle prime armi e non avete uno stile chiaramente definito, puntare sulla versatilità vi permetterà di esplorare il più possibile tecniche e generi musicali diversi. Inoltre, se usate il plettro, ricordate che la forma, lo spessore e il materiale possono influenzare la risposta sonora, quindi sperimentate plettri differenti.

Avete un attacco con il plettro/strumming leggero, medio o pesante, e quanta gamma dinamica desiderate?

Questo vi aiuterà a scegliere lo stile del corpo giusto per soddisfare la quantità di energia che usate nel suonare. In generale, più pesante e forte è il suono che cercate e più grande sarà lo strumento di cui avrete bisogno.

Se avete un attacco più dolce e delicato, cercate una chitarra reattiva che prenda vita tra le vostre mani senza richiedere un attacco troppo forte. In generale, le chitarre con corpi ridotti richiedono meno energia per far muovere il top e, in realtà, spesso suonano più forte con un tocco leggero rispetto a un corpo più grande. È una buona opzione per i chitarristi fingerstyle.

Se avete un attacco più pesante, il vostro stile potrebbe opprimere un corpo ridotto. Sarebbe meglio una chitarra con dimensioni normali che risponda alla grande energia che deriva da un attacco forte con il plettro.

Se avete uno stile dinamico o ibrido, cercate la versatilità e, di solito, una chitarra di dimensioni medie è quello che ci vuole. Potrete avere una risposta immediata quando suonate con un tocco leggero e un suono più potente quando ci date dentro. Se volete una gamma dinamica ancora più ampia (che offra un output sonoro maggiore), provate un corpo più grande.

Dove suonerete la chitarra?

Se cercate uno strumento da strimpellare sul divano o da portare in giro, la soluzione ideale potrebbe essere una chitarra più compatta, comoda e perfetta da portare in viaggio.

Se suonerete insieme agli amici o in luoghi che richiedono una bella dose di volume e proiezione naturali senza amplificazione, o se vi piace una risposta profonda delle basse, allora dovreste preferire un corpo più grande.

Se suonerete a dei concerti dal vivo, la soluzione ideale potrebbe essere una chitarra con pick-up per amplificarla.

Quali stili musicali volete suonare?

Pensate al tipo di suono acustico necessario per esprimere quello stile o genere musicale. Chi suona forte e con accordi aperti potrebbe necessitare di un corpo più grande, capace di produrre bassi, volume e proiezione robusti. Un chitarrista fingerstyle potrebbe preferire un suono più reattivo e articolato, e propendere per un corpo ridotto.

Bluegrass/flatpicking: Dreadnought o un altro corpo da medio a grande per volume e proiezione massimi

Fingerpicking country/blues: corpo da piccolo a medio

Strumming rock acustico: corpo medio per accordi aperti pieni e suono bilanciato

Avete in mente delle proprietà sonore specifiche, come volume, ricchezza, risposta delle basse, calore, ecc.?

In tal caso, questo vi aiuterà a orientarvi verso un abbinamento forma/legno appropriato. Per esempio, il palissandro produce delle basse profonde e delle alte brillanti con un ricco complemento di armonici. Il mogano produce una presenza focalizzata sulle frequenze medie e un suono equilibrato e “secco” (che produce meno armonici). Se non sapete bene cosa volete, non preoccupatevi: provate legni diversi e prestate attenzione alle qualità sonore che vi attraggono.

Corpi più grandi: risposta delle basse, volume e sostegno maggiori.

Corpi ridotti: chiarezza tonale maggiore, con una leggera enfasi sul registro alto.

Legni diversi: differenti sfumature sonore, da piena e complessa a controllata e focalizzata.

Suonerete più spesso da soli o insieme ad altri musicisti/strumenti?

Da soli: potreste volere una chitarra con una palette sonora maggiore per poter esplorare una gamma più ampia di suoni.

Con altri: potreste volere una chitarra che abbia abbastanza chiarezza e volume da essere sentita chiaramente insieme ad altri strumenti.

Canterete mentre suonate?

In tal caso, la soluzione ideale sarebbe che la personalità sonora della vostra chitarra completasse la vostra voce. Potreste considerare l’idea di andare in un negozio di strumenti quando vi sentite a vostro agio a cantare con la chitarra o in una stanza insonorizzata, dove poter provare diversi strumenti insieme alla vostra voce.

Se suonate più di uno strumento: la chitarra ha una bella palette di suoni che vi permette di esprimervi?

Volete accedere alle note più alte del manico (verso il corpo)?

In tal caso, un modello con spalla mancante vi permetterà un accesso maggiore al registro alto della chitarra.

Volete fare dei concerti dal vivo o registrare?

Se volete amplificare lo strumento, dovreste scegliere una chitarra con pick-up integrato.

Se volete registrare, pensate agli altri strumenti che potrebbero essere coinvolti. Se ci sono tracce multiple, potreste propendere per una chitarra di dimensioni piccole o medie, o forse per un abbinamento di legni che produca un suono più focalizzato, dato che tenderà a occupare meno spazio sonoro insieme ad altri strumenti. Se volete suonare un assolo di chitarra acustica, forse un suono più grande e ricco da esplorare è la soluzione ideale.

Nelle prossime pagine vi spiegheremo le forme del corpo Taylor e le opzioni di legni.